Giornate anticlericali 2008 CASONA DI PONTICELLI 20/21/22 Giugno 2008
L'ingerenza e la prepotenza clericale in
Italia non conosce soste. L'attuale struttura gerarchica della Chiesa cattolica conferma la linea dintervento che vede la società italiana come una società da evangelizzare ed indottrinare politicamente. Nonostante alcune differenze dovute al contesto socio-politico attuale, papa Ratzinger prosegue l'apostolato cattolico di papa Woytila, nel nome della tradizione del Vaticano (ieri a fianco della speculazione anticomunista, oggi promotore della beatificazione di individui legati al franchismo) I vertici della Chiesa (dalla segreteria dello stato Vaticano, alla presidenza della Conferenza Episcopale Italiana) non mancano occasione per ribadire la loro volontà egemonica all'interno della società italiana. Non vi é settore sociale (dall'assistenza, all'istruzione, alla
sanità, all'esercito, al governo) in cui le organizzazioni clericali non facciano i loro
lauti affari al riparo del regime concordatario (nato dai Patti Lateranensi firmati dal
Duce, avvallato nella nostra Costituzione e riaffermato dal concordato Spadolini-Craxi)
che concede, alla gerarchia cattolica ed alle sue strutture dintervento, in un gioco
delle parti con i partiti politici e le organizzazioni imprenditoriali, il privilegio di
poter dire e fare ciò che a loro più aggrada, a tutto beneficio delle loro finanze e del
potere che esercitano. Nonostante questo oggettivo ruolo egemonico la strategia del papato
é quella di alzare il tiro: sia inoltrando nuove richieste di finanziamento e di
privilegi, sia intervenendo a gamba tesa su innumerevoli questioni che
afferiscono alla libertà di espressione, di pensiero, di comportamento. Avendo dal governo italiano (sia di destra che di sinistra)
uno storico riconoscimento di privilegio, il papato vuole essere riconosciuto anche dal
governo europeo come interlocutore privilegiato per poter godere non solo dei
finanziamenti statali ma anche di quelli comunitari. Da qui la campagna sulle radici
cristiane dell'Europa. Essendo Di fronte alla crisi del sistema economico, politico e sociale
contemporaneo, le strutture di dominio politiche e religiose si sostengono e si
legittimano a vicenda. Non dimentichiamo a tale proposito la guerra giusta coniata da Woytila a sostegno della campagna di Croazia (1994) che ha aperto e legittimato la carneficina nei Balcani. E il ceto politico ricambia con finanziamenti ed esenzioni che oggi si aggirano nell'ordine dei 5 miliardi di euro: - finanziamento alle scuole cattoliche - finanziamento alle cliniche private - assunzione degli insegnanti di religione (di nomina episcopale) - otto x mille (che é poi l'1 per cento) dell'IRPEF - esenzione dell'ICI - 8 per cento degli oneri di urbanizzazione - stipendi per cappellani militari, ospedalieri, scolastici, etc. - 60 % dei finanziamenti del ministero dei beni culturali - 80% dei finanziamenti del ministero delle politiche sociali Accanto a questo la struttura clericale si avvale dei privilegi
concordatari e dell'extraterritorialità vaticana per tutte le più spericolate operazioni
economico-finanziarie: banche, assicurazioni, agenzie di viaggio, commerci di materiali
riservati (medicinali, armi, etc.). Non é un caso che nella migliore
tradizione del movimento operaio la chiesa e lo stato borghese fossero considerati
uno dei principali ostacoli da abbattere per l'emancipazione umana. Il movimento anticlericale da sempre
combatte lingerenza del clero nella vita sociale, Nel nome di Dio si sono fatte crociate, si sono benedette le armi delle guerre imperialiste, si sono creati ceti politici con lobiettivo di favorire il potere del clero, si sono scomunicate e uccise persone con idee diverse, si sono chiusi troppe volte gli occhi davanti a soprusi per interesse. Ed é così anche oggi! Per questo alcuni gruppi di compagne e compagni pensano che sia
opportuno dare voce e visibilità all'iniziativa anticlericale. Un'iniziativa che non si sovrappone ma affianca le lotte laiche e libertarie in corso, in particolare quella delle donne che hanno nell'oscurantismo clericale uno dei peggiori nemici: - contrasto al riconoscimento delle unioni civili - riconoscimento e promozione della famiglia patriarcale come primo luogo relazionale affettivo e formativo (la donna deve ritornare al suo ruolo naturale riproduttivo) - messa in discussione della legge 194 sullinterruzione volontaria di gravidanza - divieto alluso di metodi di regolazione artificiale delle nascite (astinenza come lotta allAIDS) - condanna a qualsiasi forma di riproduzione assistita - divieto di scegliere sul proprio corpo (eutanasia) Essendo poi le ragioni della Chiesa sante,
si può ben capire la nostra difficoltà a difendere o proporre un punto di vista diverso,
non confessionale, ad affermare che il nostro anticlericalismo non è opposizione alla
religione ma alla politica religiosa della Chiesa cattolica. Associazione Primo Moroni -
Ponticelli Circolo Anarchico Camillo
Berneri- Bologna Rivista LiberAmente
Venezia, Bologna, Fano, Roma, Ragusa Circolo Iqbal Masih- Bologna per contatti: rivistaanticlericale@libero.it Per contatti e aggiornamenti: Chiara - 3381594032 Walter - 3357277140 rivistaanticlericale@libero.it
Per sottoscrizioni: ccp n° 10590420 - intestato a Chiara Gazzola - 40043 Marzabotto (BO)
|
||||||||||||
|
||||||||||||
|
|
||||||||||||
|
||||||||||||
|
||||||||||||