ANTIGONE

 

La sera del 26 Agosto, in coincidenza con la chiusura del Settimo Meeting Anticlericale, si è tenuta a Fano la lettura dell'Antigone di Sofocle.

Un dibattito, poi non fatto, sulla edizione presentata da Rossana Rossanda di questo dramma. Era mezzanotte, l'ora delle streghe, e a nessuno andava di stare a discutere della attualità di "Antigone".

Noi anticlericali presenti ad "Antigone", avevamo appena terminato dibattiti quasi "clandestini", avevamo appena smontato il nostro banco "semiabusivo" alla locale Fiera cittadina, banco autorizzato per .... errore dal Vicesindaco democristiano Giuliani: è infatti intenzione del clero locale, da quest'anno al potere con una giunta minestrone DC/PCI/PRI/VERDI, vietarci ogni tipo di spazio pubblico.

Mentre ascoltavamo Antigone, abbiamo subito un brivido di "contemporaneità": le parole della ragazza ribelle, che si oppone al volere del tiranno ed esprime pubblicamente il dissenso... somigliano a quelle di tanta gente nel mondo. E l'esistenza di leggi "non scritte" che difendono l'umanità, ci tocca da vicino. Noi stessi abbiamo esperito sulla nostra pelle, quest'anno, che le leggi scritte non bastano a tutelare la libertà di espressione e nessun'altra fondamentale libertà.

Seppelliti vivi: la punizione ad Antigone non è forse quella che si vorrebbe dare a tutti gli interlocutori scomodi?

Dai tempi in cui grandi rivolgimenti sociali hanno messo in evidenza i Diritti Fondamentali degli individui ... dittatori e governanti lavorano per rendere vuoti e vani questi diritti; e trasformare la gente in esecutrice muta di un sacco di doveri. Pensiamo allo scenario italiano: grandi inquinatori, grandi mafiosi, servizi segreti, poteri occulti ... la vita della gente è legata al volere dell'Industria e ad un esecutivo di Potenti, e non di Politici, perché i partiti non fanno "politica", bensì gestiscono il potere accaparrato.

Si fa un gran parlare di cultura multirazziale, multietnica, di salvaguardia delle culture marginali, di ... diritti: il PCI lo fa, lo ha fatto il Sindaco fanese Baldarelli; pero' approvava in Consiglio Comunale una mozione che calpesta i più elementari diritti di libertà di espressione.

Pensiamo che, ora, le parole "turbamento dell'ordine pubblico" hanno riacquistato il senso che avevano durante il fascismo: turba l'ordine pubblico chi contesta il Potere.

Ma...andiamo per ordine.

Fano, fine Luglio 1990. La Giunta comunale fanese revoca la concessione di sale pubbliche al Circolo Papini. Tale Giunta aveva già pattuito su richiesta della DC, di non permettere più lo svolgimento in luoghi pubblici del meeting anticlericale (mentre, sembra, all'interno delle mura di casa nostra avevamo il permesso). Naturalmente tale accordo poneva il presupposto per far si' che ogni tipo di iniziativa potesse essere sottoposto a censura preventiva ... in base a criteri da "diplomazia vaticana".

Ricordiamo infatti che non solo i meetings anticlericali, nonostante l'evidente dispiacere di certa stampa, in questi anni hanno raccolto pacificamente centinaia e centinaia di persone, ma che mai alcun fatto degno di considerazione penale si è verificato. Unica nota, la Nunziatura Apostolica che ha protestato non ammettendo che il "Santo Padre" venisse posto in questione. Ma mai neppure il fattore satirico e ludico ha sopravanzato il nocciolo culturale dei Meetings, checché ne dicano vescovi e cardinali e preti a caccia di osceno.

E' chiaro che il Clero non attendeva altro che la decisione della Giunta fanese (vietante il meeting senza neppure averne visto il programma, naturalmente), per scatenarsi e preparare fascine.

A San Costanzo, paesino ove avevamo ottenuto il Teatro per svolgervi i dibattiti, il Prete dal pulpito condanna il sindaco comunista e minaccia picchettaggi e forconi per impedire che... venga presentata la "blasfema" dispensa "I guasti psicologici della educazione religiosa. Il punto di vista di uno psicoterapeuta". Intanto il Sindaco in questione riceve "sconsigli" dalle Forze dell'Ordine e telefonate minatorie.

Il Vescovo di Fano nel frattempo ricicla i soliti comunicati sul nostri conto, ove si dice che "tali Meetings", a dire dei bacchettoni che gli fanno da cronisti e mai vi hanno partecipato, sono offensivi e osceni, e "nient'altro che vituperio". Certo, per il Vescovo cosa volete che siano incontri di studenti, filosofi, analisti laici? Niente altro che vituperio!

E l'adesivo "Papa Wojtyla? No, grazie"? Al rogo, al rogo!

Ma noi, laici, agnostici, atei, ribadiamo che Papa Wojtyla è contestabile come qualsiasi uomo politico.

Nel frattempo, mentre siamo costretti a mille difficoltà per trovare uno spazio ove svolgere dibattiti e gruppi di lavoro... la maggior parte della sinistra fanese tace, con qualche sussulto.

Alcuni esponenti del "no" comunista esprimono cauti dissensi sull'operato del Sindaco fanese, altri fanno sapere in giro che sarebbero disposti ad offrire al Meeting l'area del Festival dell'Unità, e, saputo del nostro rifiuto, il sindaco comunista si esibisce ancora in una prova di fedeltà alla DC redarguendo i suoi compagni.

La Lista verde, che aveva deciso di dissociarsi dalle decisioni di giunta, non viene assecondata dal... proprio rappresentante in consiglio comunale.

Alla notizia che avremmo perseguito, tramite TAR e Tribunale penale, la delibera di Giunta tanto fantasiosa e offensiva nei nostri confronti, e che avremmo comunque svolto il Meeting, la assessore alla cultura fanese, comunista, ci dice di non far troppa "confusione" e che in caso contrario avrebbe "chiamato i minatori", credendo di fare una bella battuta di spirito.(...).

Ma, per non dilungarci, vorremo specificare in cosa secondo noi consiste la "contemporaneità" del dramma di Sofocle, Antigone, con l'oggi.

Alcuni pensano che le Leggi del loro Dio coincidano con le Leggi del loro Stato; e in nome di ciò compiono misfatti. Pensiamo alla situazione nell'Islam.

Altri pensano che "Leggi di Dio" siano quelle che detta la loro coscienza, e in nome di ciò pretendono di influire sulle leggi che si danno gli altri; pensiamo alla arroganza e alla potenza di organizzazioni quali CL. Altri credono in un Dio che non rispetta le Norme, e sono vicini alla storia di Profeti e perseguitati, e di grandi movimenti umanistici; costoro rispettano i non credenti e non li considerano mancanti di alcunché.

I cattolici integralisti, lavorano per far passare Wojtyla per la cruna dell'ago, e debbono fare una bella fatica!

Noi anticlericali non contestiamo i credenti, bensì coloro che in nome di una Fede pretendono privilegi, e che chiamano Fede quello che in realtà non è altro che un apparato rituale e politico.

I cattolici integralisti si credono portatori di una verità assoluta: noi invece diciamo che il battesimo ai minori, il crocefisso, la procreazione obbligatoria, non sono verità delle loro Scritture ma semplici atti di potere storici dei papati. Perciò non si può denominare "offensivo" il pensiero che si esprime contro tali atti e rituali che spesso sono imposti e discriminano i non credenti.

La Fede è un fatto privato e gestito autonomamente, la Religione dogmatica e strutturata temporalmente è ben altra cosa.

Per causa di chi ha molta tanta paura di essere criticato, di chi cerca di minimizzare la nostra attività anche se poi con gli stessi gesti di intolleranza ne riconosce la validità,... abbiamo dovuto svolgere il Meeting quasi come nomadi, e gentilmente schedati dalla Polizia accorsa per "proteggerci".

Lavori in cantiere:

- Congresso internazionale sulla Chiesa cattolica nella Europa dell'Est; sviluppo del seminario proposto dal Prof. Gualtiero De Santi. Il Congresso, titolato "La falsa liberazione", visti i contatti attuati durante questo Meeting, si sposterà ai primi mesi del prossimo anno. Ciò permetterà la presenza di collaboratori polacchi e russi. Si prenderà in considerazione il clima di rinascita dell'antiautoritarismo nell'Est e del contemporaneo lavoro di restaurazione autoritaria della Chiesa di Wojtyla. Il Congresso si terrà a Fano e verrà presentato provocatoriamente come "Ottavo Meeting anticlericale".

- Campagna contro l'intolleranza religiosa e la censura; il Circolo Papini lancia una sottoscrizione per finanziare i ricorsi legali contro la giunta fanese. Verrà aperta inoltre una documentazione sulla censura preventiva operata ai danni degli anticlericali di tutto il mondo (leggi repressive, persecuzioni politiche, censura sull'arte). Si chiederà la collaborazione di tutte le Associazioni laiche.

- Rilancio entro l'anno della campagna contro la Pope Tax (vedi testo allegato); la Associazione per lo Sbattezzo prepara un opuscolo illustrativo della frode clericale operata con l'otto per mille sulle tasse. Anche questa campagna si gioverà del clima di collaborazione con altre Associazioni per permettere una ben scelta obiezione fiscale a tale tassa.

- Tour Anticlericale; sarà possibile continuare l'esperienza di quest'anno (Mestre, Padova, Firenze, Torino, Rovereto, Pisa sono le date di Settembre/Ottobre); è prevista una rassegna di film e video anticlericali ("Nasi" di Hendel, "I Diavoli" di Russel, "Entre Tinieblas" di Almodovar, ed il video che riassume la nostra attività di questi sette anni).

- I guasti psicologici della educazione religiosa; la dispensa omonima sarà il tema di incontri con insegnanti e studenti italiani interessati a dar vita all'alternativa all'ora confessionale cattolica nella scuola pubblica.

- Le donne e il sacro; uno studio di Dada Knorr sarà oggetto di dibattito tra gruppi di donne italiane per lo sviluppo in chiave filosofica del tema già affrontato in questi Meetings "Le donne e la Chiesa".

Ricordiamo che libri, riviste, gadgets anticlericali sono disponibili tutto l'anno presso la sede del Circolo Culturale N.Papini, via Garibaldi 47, 61032, Fano (PS), casella postale 13, e che presso la stessa sede è possibile informarsi e associarsi alla Associazione per lo Sbattezzo.

I contributi per le attività di controinformazione della Associazione per lo Sbattezzo (bollettini e rassegne stampa..., assemblee ecc.) vanno versati sul conto corrente postale. E' possibile versare su tale conto anche altro genere di contributi, specificando la causale.

La Associazione ha sedi anche a Roma, Milano, Mestre, Ragusa, Firenze, recapiti a Bologna, Verona ecc.

Chiudiamo allegando il manifesto contro la Popetax, il comunicato sulle attività svolte al 7° Meeting Anticlericale, il comunicato che annuncia la costituzione della Federazione delle Associazioni laiche, il comunicato stampa delle Donne del gruppo di lavoro tenuto al Meeting, e... varie ed eventuali.

"Sembra essere una caratteristica dei bisogni la impossibilità di annullarli, negando loro soddisfacimento". Alberto Pettigiani, da "I guasti psicologici della educazione religiosa".

 

 

CIRCOLO CULTURALE PAPINI

FANO 29 AGOSTO 1990.

 

 

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