E IL SETTIMO MEETING IL PAPINI SI RIPOSO'.
Alla vigilia del settimo Meeting Anticlericale, visto che l'attenzione maggiore è stata per la cronaca scandalistica che per i contenuti, ci piace specificare alcuni punti riguardanti la nostra attività, ed altri riguardanti fatti riportati dalla Stampa.
Innanzitutto il Programma del Settimo Meeting:
c'è una variazione del programma già annunciato, che riguarda il seminario di Sabato 25; esso riguarderà la Chiesa cattolica nell'Europa dell'Est, seminario tenuto dal professor De Santi della università di Urbino e titolato "La falsa liberazione"; la modifica al programma è stata apportata considerando le cattive condizioni di salute di Pietro Cimatti, il cui libro verrà presentato invece Domenica 26 assieme ad altre relazioni. La cattiva condizione di salute di alcuni nostri collaboratori, tra i quali il prof. Di Nola, tutti abitanti a Roma, sarà dovuta forse a nocivi influssi provenienti da una certa parte di quella città? Chissà, ormai, essendo tanto caduti in basso nel tentativo di ostacolarci e diffamarci, non ci meraviglieremmo se grandi peccatori, in grandi cattedrali, ricorressero al malocchio!
Scherziamo, diciamo invece sul serio quando ci rammarichiamo della scarsa coscienza politica di esponenti della sinistra fanese, resisi disponibili alla infame opera di censura e demonizzazione operata nei nostri confronti dalla parte opulenta integralista della DC e del clero nostrano: operazioni di "marginalizzazione" del valore culturale delle nostre iniziative, credito dato a visioni bacchettone e perbeniste.
Il risultato è una criminalizzazione nei nostri confronti che di fatto tocca un principio fondamentale su cui si regge la nostra società: la libertà di espressione.
Molti si sono chiusi gli occhi di fronte alle operazioni di cattivo gusto delle amministrazioni fanesi nel campo della cultura e dello spettacolo; ma hanno voluto condannarci per stizza o paura quando le nostre iniziative avevano successo ed erano iniziative di massa (e ribadiamo che mai alcun "turbamento" dell'ordine pubblico cosiddetto è avvenuto per causa nostra e che abbiamo sempre lasciato le strutture usate in buon ordine!). Non sono estranei a questa operazione certi "verdi" fanesi che, in ossequio alla ragion di stato (e nonostante indicazioni diverse) hanno preferito prendere parte all'operazione di "svendita".
Molti si agitano spendendo energie per i diritti degli animali ed esercitandosi in demagogia, scordandosi poi del rispetto dei diritti umani, della libera espressione. Questo comportamento è tipico di tutti quelli che preferiscono il silenzio alla parola, la discriminazione alla contestazione, la menzogna alla libertà, la parzialità alla chiarezza, nonostante le loro varie dichiarazioni politiche.
Intendiamo portare avanti il discorso sulla chiarezza riguardo gli spazi e le strutture pubbliche, perché pensiamo che sia ridicolo che la amministrazione dichiari agibile o non agibile un luogo a seconda del richiedente, o sprechi energie a far correre cavalli nelle arene e a far tirare polli in piazza dai Cesari, contestando poi risibilmente a noi anticlericali il nostro tono culturale e l'abbigliamento o il "reddito".
Secondo noi tutti devono avere la libertà di esprimersi, e la amministrazione pubblica deve pensare ad amministrare e non a giudicare o a condizionare le scelte della gente.
Quest'anno, i cattocomunisti fanesi ci costringeranno ad una situazione da "immigrati extracomunitari non regolari", negandoci i nostri diritti di cittadini. Noi non ci preoccupiamo, vorrà dire che distribuiremo il nostro materiale esponendolo in terra su tappeti.
Una cosa però vogliamo specificare:
Il Meeting non "emigra" ma rimane a Fano, alcuni dibattiti si svolgeranno a San Costanzo, ma i gruppi di lavoro, la reception, le mostre, i libri ecc., saranno a Fano.
Ricordiamo alla Stampa che una conferenza si terrà Giovedì 23 Agosto alle ore 18 presso la sede del Circolo Culturale, in via Garibaldi 47, per presentare le ultime novità di questa rilassante edizione del Meeting anticlericale.
ABBASSO IL PAPA RE!
CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI
FANO 19 AGOSTO 1990.
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