NEL PAESE DELLE STRAGI DI STATO UN ALTRO LINCIAGGIO POLITICO:

 

Fano, Luglio 1990, la Giunta Comunale DC/PCI pone il veto alla settima edizione del Meeting Anticlericale.

La richiesta, completa di programma, è stata respinta su basi affatto chiare di "precedenti denunce" che darebbero adito a supporre il "turbamento dell'ordine pubblico".

Sulla base di tali illazioni non è stato concesso uno spazio pubblico, il Bastione Sangallo, già in precedenza usato con successo dal Circolo Culturale Papini, promotore del Meeting; vengono addirittura revocate altre concessioni ricevute dalla precedente Giunta.

Innanzi tutto precisiamo che alcune precedenti "denunce" sono risultate essere del tutto inconsistenti e fantasiose, inoltre, al momento attuale non esiste alcuna "notizia di reato" riguardante il Meeting (ricordiamo agli avvocati della Giunta che in mancanza di una "condanna" nessuno puo' essere dichiarato "colpevole", e che secondo l'attuale procedura le persone sottoposte ad indagini debbono ricevere "l'informazione di garanzia", ora, visto che non esistono comunicazioni, o qualcuno sta violando un "segreto istruttorio" e pertanto è perseguibile oppure compie una diffamazione).

Non solo, i cosiddetti "reati di opinione" che potrebbero essere sfoderati per censurare la espressione della contestazione anticlericale, non possono assolutamente motivare il divieto di usare spazi pubblici per esprimersi, dato che ognuno ha diritto a non vedersi linciato per reati non commessi e tantomeno se questi "reati" sono in realtà considerati tali solo da un Codice concepito sotto il Fascismo, dopo i "Patti Lateranensi".

Comunque i Signori dovrebbero pensare che il loro compito è quello di "amministrare" la cosa pubblica e non di fare i magistrati o gli Inquisitori.

Che considerino "l'impatto" loro sul tessuto sociale, e non usino tanta fraseologia astratta per motivare quello che è un mero abuso di Potere. (vedi Stampa locale).

Il Circolo Papini procederà legalmente contro la Giunta, e richiederà al Prefetto ed alla Procura della Repubblica che venga tutelato il diritto dei cittadini a non essere processati da una masnada di politici clericali improvvisamente convinti di essere i "tutori dell'ordine".

Il Meeting anticlericale non ha mai dato adito a veri problemi di ordine pubblico, e si è caratterizzato per la buona gestione degli spazi pubblici, le strutture da noi utilizzate non hanno MAI subito danni.

In sette anni, coinvolgendo migliaia di persone, si è discusso, esposto, festeggiato, riuscendo sempre a mantenere gli spazi pubblici con ben più senso sociale di tante altre squallide (e violente) manifestazioni italiote (dai Mondiali in poi).

Il Circolo ha intenzione di procedere alla denuncia dell'Assessore DC Giuliani, ormai tanto sicuro di sé e del Potere che gestisce da permettersi di affermare pubblicamente di possedere "reiterate prove" della nostra... colpevolezza ed aggiungendo che gli organizzatori del Meeting sono DELINQUENTI!

E' chiaro che per certi politici, abituati a predicar bene e razzolar male, abituati a denunciarsi tra di loro salvo sedersi poi tutti insieme a spartirsi la torta, abituati a denunce per reati quali il peculato... i "delinquenti" sono coloro che operano per esprimere le contraddizioni sociali e il libero pensiero.

Sappiamo che, purtroppo, il Meeting è stato vittima di pregiudizi enormi, fomentati da "benpensanti" e dalle cronachette scandalistiche della stampa locale:

eppure in questi anni persone di fama nazionale nel campo della psicologia, della politica, dell'arte, hanno lavorato con noi.

Basta guardare le rassegne stampa nazionali per capire quanto le nostre iniziative anticlericali siano seguite, e quanti sforzi abbiamo fatto per migliorare sempre i temi, nonostante la mancanza di denaro e tempo propria di tutte le iniziative autogestite e innovatrici.

Per concludere, siamo pronti a rilanciare la discussione sulla carenza di spazi sociali e sulla qualità delle iniziative culturali.

Ci sembra ridicolo che certa gente venga a darci il "permesso" di fare le nostre iniziative in... privato!

Provvederemo comunque, entro breve termine, ad illustrare alla Stampa ed al pubblico il programma anticlericale nazionale di quest'anno, che si sviluppa in Tour anticlericale con mostre e dibattiti..., e discuteremo di spazi sociali e responsabilità politica della sinistra, istituzionale e non, nell'ambito della cultura censurata e svilita dalle tendenze clericali e bacchettone.

Ringraziamo coloro che, pur del PCI, ci hanno espresso la loro solidarietà (precisando che non tutti hanno venduto l'anima al "Diavolo"), ed il Psi che seppur parzialmente ha voluto spendere due parole in nostra difesa.

Siamo rammaricati dalla assenza di solidarietà, tra quella svariata pervenutaci, della Lista Verde, a quanto pare preoccupata più dei diritti dei (cavol)fiori che di quelli dei cittadini (ma ciò non ci stupisce, amministrare "ditte municipalizzate" impegna già tanto).

Infine sembra che la Fregata (purtroppo la corazzata Potjomkin è in disarmo) presente nel porto di Fano sia stata inviata in aiuto a Tecchi e Giuliani per la repressione di ogni nostra iniziativa... ma noi vi diamo appuntamento lo stesso per il Tour Anticlericale; un giro nella Italia libera pensatrice.

Prenderemo ancora in giro il Papa? Ma se si prende in giro da solo!

E' avvilente questo tentativo della Giunta di fare di tutta l'erba un... Fascio, è incredibile il clima politico di censura e rimozione delle libertà fondamentali che stiamo vivendo:

intendiamo fare, col programma tutto culturale di questa nostra edizione del Meeting (in nuove vesti) e del Tour Anticlericale, una opera di rivalutazione ancora più forte della cultura libertaria; ci auguriamo che gli assessori Tecchi e Giuliani non vogliano vestirsi da punk destrorsi anche quest'anno e, non invitati, romperci...

l'anima.

 

CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI

FANO 26 LUGLIO 1990.

 

 

 

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