PROPOSTA DI UNA FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI LAICHE
Di fronte alla limitata e sparsa disponibilità di mezzi e di persone per sviluppare in Italia un'attività ispirata al libero pensiero, alla difesa dei diritti di libertà, alla crescita culturale e al progresso sociale, si propone una Federazione delle Associazioni laiche nel rispetto delle loro singole autonomie.
L'auspicata Federazione dovrebbe costituirsi al termine di un congresso nazionale dei delegati delle varie Associazioni laiche.
Dal punto di vista operativo interno la Federazione si articolerebbe attraverso il collegamento fra le Associazioni esistenti (Comitati per la laicità della scuola, Associazione nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno", Associazione "Giuditta Tavani Arquati", Associazione per lo Sbattezzo, Unione Atei Agnostici Razionalisti, Movimento Salvemini, Movimento Anticlericale Italiano, Lega Italiana per i diritti dell'Uomo, Associazione per la Libertà Religiosa in Italia, Movimento di Cooperazione Educativa ecc.) e attraverso la collaborazione di giornali periodici (La Nuova Ragione, L'Incontro, Umanità Nova, L'Internazionale, bollettino Laicità, Il Peccato, ecc.) e di case editrici (La Fiaccola, ecc.).
La Federazione si organizzerebbe in un ufficio permanente, con sede e strumenti da stabilirsi, mediante un finanziamento proveniente dalle Associazioni federate, da privati e da Enti pubblici. Al termine del congresso costitutivo, la Federazione esordirebbe con un Manifesto programmatico recante l'indicazione dei seguenti obiettivi:
1) Abrogazione del regime concordatario e dei privilegi a favore della Chiesa;
2) Esclusione dall'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche e, per intanto, modifica dell'orario di tale insegnamento nelle scuole medie e superiori spostandolo all'inizio o al termine delle lezioni o, meglio ancora, fuori dall'orario scolastico; ribadita esclusione della partecipazione collettiva degli studenti a cerimonie religiose fuori dell'Istituto;
3) Eliminazione del crocifisso dalle aule scolastiche e dai luoghi pubblici;
4) Iniziative varie di propaganda per la libertà dalla religione, quali -ad esempio- un film documentario sul fanatismo religioso, la diffusione di opuscoli, giornali, volantini, l'affissione murale di manifesti, le conferenze, le tavole rotonde, le interviste nelle trasmissioni regionali dell'accesso previste dalla RAI-TV e nelle trasmissioni delle Radio private;
5) Propaganda a favore del matrimonio con rito civile, del non battesimo, dello sbattezzo, della cremazione;
6) Contestazione del sistema di finanziamento della Chiesa cattolica (8 per mille dell'IRPEF) nella dichiarazione dei redditi dei contribuenti;
7) Assistenza legale da parte di un apposito Comitato di consulenza e di patrocinio giudiziario.
Associazione nazionale del Libero Pensiero
"Giordano Bruno
26/8/90
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