E' A RIMINI IL MEETING DELL'INTOLLERANZA!

 

Strano destino quest'anno per il nostro meeting: meeting anticlericale "vietato" e che ha subito le "violenze" da parte di clericali, integralisti e fondamentalisti (ma poco cristiani, perché il Vangelo predica la "tolleranza").

Non siamo stati noi a fare intolleranze, bensì lo sono coloro che non sopportano che qualcuno possa essere "anti" clericale: il nostro meeting ha SUBITO l'intolleranza.

Strano caso è invece il Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini; un meeting che si dice "dell'amicizia tra i popoli".

Da anni questo meeting è abituato a provocare "scandalo"; quest'anno (alla faccia dell'amicizia tra i popoli) tra altre cose, ha ospitato una serie emblematica di interventi: citiamone alcuni.

Parlando, in un dibattito sulla questione dell'intervento contro l'IRAQ, Monsignor Marra, vescovo dei 250 cappellani militari italiani, non solo ha giustificato l'intervento militare italiano (contro un paese arabo) ma ha anche dichiarato che "sparare... è moralmente lecito" (anche se dispiace che i destinatari delle pallottole siano "fratelli musulmani").

L'altro episodio vede come protagonista lo scrittore Messori, che presentando un suo libro ha non solo evocato un "cristianesimo tosto, con gli ormoni e con gli attributi" (in termini volgari "con le palle"), d'assalto, che dovrebbe contrapporsi ad un cristianesimo "molle",... ed ha compiuto poi un capolavoro di riscrittura della storia italiana: Garibaldi, Cavour e Mazzini sarebbero solo dei criminali degni solo di un processo pari a quello di Norimberga e, dulcis in fundo, la "breccia di Porta Pia" fu un episodio nefasto.

Questi personaggi storici non saranno stati "stinchi di santo", ma ci risulta che neanche il "Papa-Re" fosse da meno: la ghigliottina papale, nonostante la passata ed intensa attività, è ancora lucida ed osservabile presso un museo romano; noi a suo tempo l'avevamo richiesta per esporla ad un nostro Meeting anticlericale, ma complicati meccanismo burocratici l'hanno impedito. Oggi non ripeteremmo più quella richiesta, vista l'aria che tira, c'è infatti il rischio che possa essere ri-utilizzata proprio su di noi!

Ulteriori commenti sulle falsificazioni storiche sono superflue, e C.L. non può chiamarsi estranea da quanto espresso: al meeting di Rimini si raccoglie il frutto di anni di lavoro integralista ed oscurantista.

Se pensiamo a quello che abbiamo fatto noi nel nostro piccolo (e tormentatissimo meeting) ci illuminiamo d'orgoglio.

Lo scorso anno abbiamo parlato di Cappellani Militari (con il libro di Mimmo Franzinelli su Padre Gemelli - uno degli ispiratori di C.L.) e della retorica combattentistica cattolica.

Quest'anno abbiamo affrontato la "Bibliografia dell'ateismo, dei laicismo ed Anticlericalismo" (sempre con un libro di M. Franzinelli) ma con un taglio "storico", senza cercare di falsificare o modificare la storia.

Concludiamo annunciando che tra le prime iniziative pubbliche della costituenda "Federazione delle Associazioni laiche" (proposta lanciata durante il 7° meeting anticlericale) sarà un manifesto proprio sul XX Settembre, 120° anniversario della presa di Porta Pia e della fine del potere temporale del Papa.

Ne' dittatori ne' papi!

 

CIRCOLO CULTURALE CARBONARO "NAPOLEONE PAPINI"

Fano, 3 Settembre 1990

 

PS - Visti i tentativi di integralisti ed opportunisti di vederci nella clandestinità, e la nuova visione storica proposta da C.L. abbiamo deciso di aggiungere al nome del nostro circolo, e fino a quando non cambierà la situazione, la parola "CARBONARO".

 

 

 

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