FANO/LUGLIO 1990/LA GIUNTA PONE IL VETO A QUALSIASI INIZIATIVA ANTICLERICALE.
Con motivazioni pretestuose, la Giunta DC/PCI ha negato lo spazio pubblico al Meeting Anticlericale e addirittura revocato le autorizzazioni già concesse per l'utilizzo di Sale pubbliche (richieste dal Circolo Papini per dibattiti e mostre da svolgersi in Agosto, per una nuova edizione del "Meeting", quest'anno trasformato in Tour anticlericale) instaurando una prassi da "regime" (è noto che ogni nuovo "regime" deve cancellare ciò che è stato fatto nel passato).
Durante una recente seduta del consiglio comunale Fanese, di nuovo senza PRECISARE le prove tangibili di tanta ira, il consigliere DC Tecchi si è autoeletto difensore dei clericali nostrani motivando il Veto al Meeting per TURBAMENTO "d'ordine pubblico". Sono seguite dichiarazioni da scuola elementare sulla . fine dell'Illuminismo e sul fatto che gli appuntamenti culturali dei meeting non sono tali perché solo il consenso al CattoRegime è "culturale".
Ebbene, noi faremo volentieri a meno dell'anticlericalismo solo quando qualcuno ci assicurerà che non verremo obbligati a versare una Tassa di Religione, che non verremo costretti a pagare una scuola pubblica ove si insegna obbligatoriamente la religione cattolica, che non troveremo enormi crocefissi in ogni spazio pubblico, che non vedremo in prima fila e come primi in lista per ogni finanziamento pubblico i cattolici DOC, che lo Stato non regalerà MILIARDI a CL per il suo meeting necrofilo (recupero intellettuali) e confessionale, che il Papa non si adoprerà per imporre alle donne la procreazione, che i medici non obiettori all'aborto non verranno messi in disparte nella loro professione, che un Donat Cattin non inquisirà sulle donne che hanno abortito, che i vescovi non predicheranno per il voto alla DC, che la contraccezione non verrà messa fuorilegge, che sarà abolito l'articolo del Codice sul reato d'offesa alla "divinità", che sarà garantito il diritto alla casa alle donne madri, che si smetterà di dire che si lotta contro la fame nel mondo e si metterà invece in galera il cardinal Marcinkus, che ... .
Noi non siamo anticlericali del 1800, siamo difensori del libero pensiero degli anni 2000. Non accettiamo di essere considerati "turbatori dell'ordine" quando nel frattempo si inventano addirittura le minacce dei khomeinisti (è giunta alla stampa una lettera di un fanatico male informato - visto che aveva il nostro materiale perché non minacciarci direttamente invece che farsi pubblicità sulla stampa? Noi comunque a questo punto pretendiamo dalle autorità comunali, paladine dell'ordine, un Rifugio Segreto e una scorta permanente come il nostro collega Rushdie).
Allah è con noi con tutto il suo splendore: siam forse noi, in vista del martirio, i veri beatificabili? Ora che la Madonna appare in Tv tutto è possibile.
In questi anni, dall'84 all'89, abbiamo discusso di infiniti argomenti, e ricevuto attenzione da parte della quasi totalità della stampa nazionale. Eppure c'è ancora chi si ostina a definirci "delinquenti", "goliardi", e addirittura, in Consiglio Comunale "sfasciatori di bar". Come si suol dire, chi meno ne ha più ne metta: la DC locale, mentre sbraita di reati da noi commessi (si va dal turbamento dell'ordine pubblico, appunto, al vilipendio al Papa...), non ha alcun "verdetto" di colpevolezza da esibire dal pulpito e dunque è costretta a FARE FUMO. Il fumo lo fa attribuendoci colpe che non sono tali (ad esempio accusandoci di ... eretismo), o chiedendo a tutti i benpensanti fanesi di esprimere il loro dissenso circa il fatto che alcuni frequentatori del Meeting non indossano giacca e cravatta.
Ci dicono che in Procura giacciono salme di innumerevoli fantasiosi esposti fatti dai DC nei nostri confronti onde poter poi dire in giro, compiendo diffamazione, che noi del Papini siamo... in processo, e da mettere al rogo.
C'è chi, in accessi di superomismo, pretende di essere il Tutore del sistema nervoso altrui, e va in giro a dire che vuole evitare, censurandoci preventivamente, che la gente si "alteri".
C'è chi si inventa "danni alle strutture pubbliche" mai fatti né paventati, per basare il Veto su questioni burocratiche: eppure nell'archivio della nostra attività fanese di questi anni c'è una addirittura una dichiarazione del segretario giovanile della Dc che sottoscrive lo stato di perfetto ordine in cui gli consegnammo la Rocca Malatestiana (uno dei pochi spazi ampi e semi decenti di Fano).
Di fronte alla violenza di tante manifestazioni del vivere "moderno", i nostri meetings sono stati il Paradiso. Pensiamo alla 'Fano dei Cesari', manifestazione comunale dopo la quale si è dovuto procedere alla disinfezione della pubblica Piazza.
Altroché "cultura marginale" (come dice il Sindaco Pci) la nostra: qui ad essere marginale è il buon gusto degli amministratori, di fronte a tanta boria, suscettibilità e ignoranza dei clericali locali.
Intendiamo procedere con le iniziative culturali di quest'anno e lottare per gli spazi pubblici, anche se ormai il fuoco della pira di bruniana memoria si avvicina a noi e i minatori colle loro buone maniere salgono già sui camion, invitati da certi laici illuminati di questa nostra città.
Appuntamento il 24/25/26 Agosto, col programma del 7° Meeting e Tour Anticlericale.
CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI.
FANO, 3.8.90
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