Fano, 22 Agosto 1990.
Cara Adriana Zarri,
le faccio pervenire materiale relativo al Settimo Meeting Anticlericale. A tutt'oggi sulla stampa nazionale non è stata messa in rilievo la vicenda che stiamo vivendo/subendo e che consideriamo gravissima: ci si stanno negando tutti gli spazi pubblici per dar luogo ai dibattiti del Meeting.
Una atmosfera da Guerra Santa regna in questa provincia; ci si accusa di essere "blasfemi" (visto che anche in Italia vige ancora un articolo del codice che punisce chi "offende la divinità"). Le faccio notare che comunque mai siamo stati condannati per tale reato. Ci si accusa di aver "turbato l'ordine pubblico", questo perché nelle edizioni precedenti, in occasione di grossi concerti e spettacoli, qualche perbenista fanese è stato disturbato da gente con addosso "strane vesti" o forse ha bisticciato col proprio figlio, e non sono cose che ci riguardano poi tanto direttamente! Tutti i gravi delitti di cui ci saremmo macchiati consisterebbero nell'avere ricevuto la visita di qualche "punk" un po' troppo pieno di vita.
In base a questi gravi delitti, la Giunta Comunale fanese (DC/PCI/PRI/VERDI) ci ha fatto ostracismo con una Delibera per la quale ricorreremo al Tar ed alla Pretura.
La decisione della Giunta di Fano ha fatto sì che ogni chierico della provincia si sentisse in diritto di minacciare pubblicamente di picchettaggi/botte/scomuniche qualora i dibattiti del Meeting venissero autorizzati a svolgersi in spazio pubblico.
Siamo alla follia: preti che urlano dal pulpito che non bisogna permettere la "presentazione di una dispensa sui guasti psicologici della educazione religiosa". Non si tratta per noi ora di difendere semplicemente la nostra iniziativa, bensì di difendere la libertà di espressione!
Vogliamo continuare ad essere liberi di dire "Papa Wojtyla, no grazie" perché riteniamo che il Papa non sia rappresentante di dio in terra, bensì un uomo politico che come tutti può essere contestato. Per noi Papa Wojtyla non è infallibile, semmai fallocrate.
Vogliamo presentare il nostro studio sulla psiche e la religione senza sentirci dire che "offendiamo" dio, perché il nostro è un lavoro di analisi e non vituperio, e perché siamo atei, agnostici, critici.
Lotteremo perché non venga considerato un delitto essere Anticlericali, in quanto riteniamo che sia normale e giusto opporsi ai privilegi dei religiosi nella società, battendoci per la eguaglianza di diritti e doveri di credenti e non.
Le allego la dispensa "I guasti psicologici della educazione religiosa" e il manifesto della campagna da noi promossa contro l'otto per mille e per la libertà da Tasse di religione.
Pensiamo che tutti, compresi il Vaticano e Cl, debbano pensare da sé ai finanziamenti, che lo Stato debba pensare alla assistenza sociale e non a finanziare rituali religiosi.
Nel mondo si sta sviluppando sempre più forte l'intolleranza, lei avrà ben notato i fermenti intolleranti nel mondo musulmano, gli attacchi alla libertà sessuale e di parola, ecc.
Abbiamo intenzione di lanciare una sottoscrizione per finanziare le spese legali che sosterremo. Battaglieremo contro chi ci diffama coi soliti luoghi comuni sfruttando la credulità della gente quando si costruisce lo Scandalo.
Saremmo felici se lei volesse esprimere un parere in merito a quanto sta accadendo.
Quanto da noi affermato nei nostri comunicati stampa circa le scorse edizioni dei meeting è la sacrosanta (sic) verità: ci si vuole impedire di riunirci in pubblico per tapparci la bocca; abbiamo sempre usato con cura gli spazi pubblici (semmai sono certi clericali e certi politici che distruggono gli spazi pubblici e sociali!).
La salutiamo e la invitiamo ai dibattiti di quest'anno che in ogni caso speriamo di potere svolgere in uno spazio o in un altro.
Le ricordo che il programma ha una variazione: il seminario di Sabato è spostato a Domenica, mentre Sabato 25 si terrà il seminario tenuto dal prof. Gualtiero De Santi sulla Chiesa cattolica nella Europa dell'Est.
Saluti dal Tour '90 e dal Meeting anticlericale.
(I nostri prossimi appuntamenti sono a Firenze, alla galleria Dea, per la mostra di arte e satira "La cena delle beffe", dal 28/9 al 15/10; a Pisa per la Festa del Libero Pensiero il 22/23 Settembre; a Mestre e a Padova per dibattiti, e a Torino per la "Lega dei furiosi" il 21/22/23 Settembre (rassegna delle Autoproduzioni).
CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI
Reception: Via Garibaldi 47 Fano, CP 13.
Associazione per lo Sbattezzo, CP 13,
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