Il 28 settembre 1998 è stato fissato, ad Ancona, il processo di appello alla sentenza del 6 maggio 1994 che condannava due attivi anticlericali fanesi per vilipendio al papa.

È forse necessario un breve riassunto dei fatti: nel 1994, i due, impegnati da anni nelle battaglie anticlericali e nella attività della Associazione per lo Sbattezzo, vengono condannati dal Tribunale di Pesaro ad un anno, ridotto ad otto mesi, per oltraggio a capo di stato estero (art. 278 del codice penale, con il papa comparato al presidente della repubblica) in base al manifesto dell'ottavo meeting anticlericale (1991) che raffigurava il Papa all'interno di una banconota da mille lire, caricatura tratta da una vignetta di Vauro, e per l'affissione, all'interno di una mostra, di un manifesto satirico de 'Il Male' pubblicato nel 1980.

Le udienze dimostrarono che molti dei testi dell'accusa, firmatari dell'esposto in base al quale si procedette all'azione penale, non avevano mai visto né la vignetta né la mostra, che le accuse si basavano su interpretazioni personali delle immagini assolutamente improbabili e prevenute, che non vi era alcuna prova della responsabilità personale dei due imputati nell'accaduto, ammesso che sia reato riprodurre immagini già pubblicate da tempo su riviste a larga diffusione regolarmente in commercio. Tanto è vero che il pubblico ministero decise di chiedere l'assoluzione.

Ma evidentemente era necessario ottenere finalmente una condanna simbolica per iniziative che avevano infastidito col loro protrarsi ed il loro successo. La condanna fu enfatizzata dai media e rese finalmente merito alle preghiere dei cattolici integralisti.

Ora vedremo il secondo atto di questa vicenda: sarà utile considerare, però, che anche se gli imputati fossero assolti perché le prove non vengono considerate reato, gli articoli del codice penale in questione resterebbero, ad uso e consumo della repressione, dato l'altissimo margine di discrezionalità con cui, e questa vicenda lo dimostra, possono venire usati.

Noi crediamo che il diritto di critica vada salvaguardato e difeso anche, e soprattutto, quando esercitato nei confronti dei potenti.

Perciò, invitiamo tutti coloro a cui sta a cuore la libertà di espressione a mobilitarsi per l'abolizione di reati antistorici e liberticidi come il vilipendio, per rendere finalmente anche il paese in cui viviamo un paese laico e civile, in cui viga realmente, e per tutti/e, la libertà di stampa e di parola.

 

Comitato 28 settembre contro il reato di vilipendio e per la libertà di critica ai potenti,

Ass. Cult. Alternativa Libertaria, Associazione Lavoratrici e Lavoratori Pesaresi, Associazione per lo Sbattezzo, Federazione Anarchica Italiana, Federazione Anarchica Siciliana, FAI sez. Bakunin - Jesi, FAI sez. Ferrer - Chiaravalle, Circolo Libertario L. Fabbri, Centro Sudi Sociali Ottorino Manni, Centro Sociale Oltrefrontiera di Pesaro, Centro Sociale Ottavo Kilometro, Federazione dei Comunisti Anarchici, Libreria Lucignolo di Pesaro, Circolo Culturale N. Papini, Collettivo RIvoluzione Kulturale, Collettivo Unione Spazi Libertari, Partito della Rifondazione Comunista di Fano

 

 

 

............................

 

 

Bund gegen Anpassung

Freiburg 25-9-98

DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETÀ.

Salutiamo i partecipanti della manifestazione del 10 ottobre ad Ancona contro il processo di Francesca Palazzo Arduini e Federico Sora, contro l'ingiusta persecuzione degli anticlericali e contro l'articolo 402 C.P.

In base al Comma 166 che corrisponde in Germania all'articolo di vilipendio italiano e che già Kurt Tucholsky ha chiamato il paragrafo medioevale della dittatura, anche noi negli anni passati eravamo alcune volte davanti ai tribunale come imputati.

Grazie alla solidarietà internazionale eravamo riusciti a vincere questi processi.

Ma la lotta in comune continuerà: I paragrafi 166 in Germania e quello 402 in Italia debbono cadere.

Se vorremo vincere il potere oscuro delle Chiese, dobbiamo lottare oltre i confini a livello internazionale.

Auguri per il successo della manifestazione ed un processo vittorioso!

Abbasso le Chiese e la religione!

BUND GEGEN ANPASSUNG (FREIBURG-GERMANIA)

 

 

 

Ancona (data da stabilire)
Giornata per la libertà di parola, satira e critica contro i potenti
Manifestazione in solidarietà con Francesca e Federico che verranno
processati il 28 settembre ad Ancona per il reato di vilipendio.
Come era stato annunciato dopo il convegno anticlericale di Fano del 20 e
21 giugno scorsi abbiamo fissato la manifestazione di solidarietà con
Francesca e Federico che saranno al processo in
appello dopo aver subito una condanna a 8 mesi di reclusione, accusati del
reato di vilipendio al Papa perché organizzatori dei Meetings Anticlericali
di Fano. Per i lettori di UN la vicenda é nota in quanto ampiamente seguita
e documentata su queste pagine.
Alcune compagne e compagni del Comitato "28 settembre" che erano presenti
alla Fiera dell'Autogestione, assieme ad alcune compagne e compagni delle
Marche hanno preso i necessari accordi per dare alle stampe il manifesto
deciso nel convegno anticlericale di Fano e per indire la manifestazione di
Ancona..
La manifestazione si svolgerà in una piazza centrale di Ancona (che verrà
precisata in un prossimo comunicato) consisterà nell'allestimento di un atelier di satira
anticlericale e contro i potenti (vignette, gags, sonate e stornelli),
distribuzione di materiale informativo e di protesta contro il reato di
vilipendio, volantinaggi ed un comizio finale.
Per richieste ed informazioni telefonare allo 051848825.
Invitiamo quindi le compagne ed i compagni ad
essere presenti, numerosi, alla manifestazione anconetana.


Comitato "28 settembre"