GRANDE SUCCESSO PER LE MANIFESTAZIONI DAL COMITATO DI INIZIATIVA LAICA E LIBERTARIA (E A CUI HANNO ADERITO OLTRE DUECENTO ASSOCIAZIONI POLITICHE, SINDACALI E CULTURALI) PER RICORDARE IL 400° ANNIVERSARIO DEL ROGO DI GIORDANO BRUNO.
In particolare Sabato 19 febbraio oltre 5.000 persone hanno manifestato: contro la chiesa cattolica che nel passato condannò e bruciò Giordano Bruno; ma anche contro la chiesa che oggi provoca danni con il giubileo.
Per tre giorni Campo dé Fiori è diventato il luogo visibile della protesta attiva di coloro che non si sottomettono ai dogmi della chiesa; di coloro che combattono contro i concordati, accordi e regalie a favore dello stato vaticano.
Campo dé Fiori, unica piazza romana senza chiese, è diventata simbolicamente una "zona dewojtylizzata".
Questo nonostante le difficoltà burocratiche messe in campo da una giunta, i cui componenti in gran parte si dichiarano laici e di sinistra, più attenta a non inimicarsi la curia vaticana che a garantire la libertà di espressione. Nonostante le forze dell'ordine trasformate per l'occasione in "guardie svizzere", e che non hanno trovato di meglio che sequestrare due striscioni contenenti le parole "zona dewojtylizzata", obbedendo così agli ordini delle gerarchie cattoliche e vaticane, visibilmente irritate dalla presenza scomoda degli anticlericali in piazza.
ASSOCIAZIONE PER LO SBATTEZZO
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