Perché ogni bomba che cade rende più difficile la convivenza pacifica e democratica in tutti i Balcani,
perché siamo ufficiosamente in guerra,
mentre il nostro governo si barcamena tra interventismo e tentativi diplomatici
perché l'intervento della NATO non fa che aggravare la situazione in Kossovo, esasperando i nazionalismi
rafforzando alla fin fine il potere di Milosevich,
chiediamo
L'immediato cessate il fuoco di tutte le parte in gioco
L'invio di un contigente neutrale e popolare di interposizione pacifica
Il rilancio dei contatti diplomatici, ufficiali, informali, e di base per arrivare a un disinnescamento del conflitto che apra qualche spiraglio alla ripresa della convivenza pacifica
Che governo e amministrazioni locali prendano una netta posizione di condanna sulla pratica corrente che vede ormai le bombe come una "normale" abitudine politica
Che le amministrazioni locali si impegnino attivamente nell'accoglienza dei profughi ma anche e soprattutto nel favorire anche localmente la contaminazione delle diversa culture presenti nel territorio, come unico reale antidoto ai conflitti
Che venga riconosciuto e praticato attivamente il diritto di asilo per tutti gli uomini e le donne in fuga da tutte le guerre, al di là del terrorismo mediatico che ce li presenta volta per volta terroristi o profughi, invasori o disperati, a seconda della convenienza.
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Per questo abbiamo costituito un comitato contro la guerra dei Balcani,
per costituire gruppi di intervento capaci di agire concretamente contro
questa guerra e i suoi disastri, e per approfondire queste problematiche. |
Per contatti Leo 0721/863225 - Antonella 0360/679461