Giunta di centrosinistra o di centrodestra: la lobby della pista in cemento è sempre al lavoro.

 

 

La lobby che da anni è attiva sulla prospettiva di incrementare le spese (inutili) all’aeroporto, dopo aver “lavorato” ai fianchi il centrosinistra ora plaude alla nuova giunta di centrodestra.

Si sentono liberati della “zavorra” degli ambientalisti che frenavano la realizzazione della pista in cemento e i nuovi hangar, ora pensano che si avvicini concretamente la realizzabilità di questi due obbiettivi.

I temi sollevati a sostegno della tesi cementizia sono i soliti: sicurezza per gli aerei e aeroporto come volano dell’economia fanese.

L’unico sostegno sembra essere un misterioso documento della SVIM (a cui solo pochi fino ad ora hanno avuto accesso e di cui ciascuno dice tutto ed il contrario di tutto); ma questo studio commissionato dalle parti in causa, evidentemente deve dimostrare che i soldi sono stati ben spesi ed, ad averne, se ne possono spendere ancor di più.

Colpisce invece la spavalderia con cui si garantisce che con questa giunta sarà più facile far decollare i nuovi lavori all’aeroporto.

Ci chiediamo: visto non c’è stata in campagna elettorale una dichiarazione del sindaco Aguzzi apertamente a favore della pista (perché non sarebbe stata molto popolare), ci sono stati accordi sottobanco che garantivano pacchetti di voti in cambio di scelte cementizie? Gli incontri previsti nei prossimi giorni tra sindaco e presidente del consorzio Fanum Fortunae sono una normale discussione o il tentativo di presentare all’incasso qualche promessa?

Mentre è ancora alta l’eco del ventilato Spoil System applicato a società ed enti controllate dal comune (e dei ruoli dirigenziali) ecco che i vertici della società Fanum Fortunae sono confermati nel loro incarico (ma forse era stato il centrosinistra a suo tempo, quando aveva la possibilità di decidere gli incarichi, a non accorgersi della “serpe” in seno).

E’ pure alta l’eco delle dichiarazioni di esponenti del centrodestra che dicevano basta con le politiche decise da soli dirigenti… nel caso dell’aeroporto chi fa la linea dell’amministrazione comunale? Ancora una volta la società Fanum Fortunae? (e cioè i diretti interessati?).

Ma i cittadini che da anni sostengono la battaglia per il parco e contro nuove spese all’aeroporto (l’affollata assemblea di S.Orso a cui parteciparono diversi candidati né è un esempio) non sono riconducibili angustamente ai partiti di ispirazione ambientalista e qualsiasi decisione della nuova giunta che avvalli politiche di nuovi inutili investimenti all’aeroporto troverà una decisa opposizione.

La questione dell’aeroporto non è solo un problema di sicurezza per l’atterraggio degli aerei e di spazio mancante per velivoli: è una questione di sicurezza per la città che è cresciuta intorno all’aeroporto; è una questione di qualità per la vita di tutti i cittadini che potrebbero utilizzare un esteso parco urbano (invece dell’utilizzo da parte di una piccola minoranza); è una questione di indirizzi di spese ed investimenti collettivi: in un momento in cui aumentano solo i tagli alla spesa degli enti locali, ogni lira in più verso il cemento è una lira in meno verso i servizi ai cittadini.

  

CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI

 

 

Fano, 20/7/2004

 

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