IL DIVERTIMENTO DI POLLI E POL(L)ITICI

 

Domenica scorsa, ad Agrate Conturbia, una trentina di elettori si sono presentati ai seggi (elezioni del consiglio regionale)... in mutande, per protestare contro la rumorosità del vicino aeroporto di Malpensa.

Ma questa non è l'unica protesta di cittadini contro gli aeroporti vicini ai centri abitati, all'inizio del mese di aprile il Comitato Cittadini contro Malpensa ha fatto "irruzione" ad un convegno organizzato dall'ANCAI (dal titolo "Sicurezza aeroportuale - gestione del rischio").

L'ANCAI è l'Associazione Nazionale Comuni Aeroportuali Italiani e in quel convegno si è parlato non solo di rumore, ma di "sicurezza" e dei costi che i comuni aeroportuali (cioè sede di aeroporto) devono sostenere; i sindaci ANCAI "hanno voluto infatti denunciare che sulle loro amministrazioni vengono a cadere costi impropri che li penalizzano non poco" (La Repubblica del 3/4/00); le cifre: l'89% dei disastri aerei avviene entro 10 Km dagli aeroporti, questi incidenti aerei sono in continua crescita (in media uno alla settimana).

I comuni aeroportuali, ignorati dai piani della Protezione Civile, devono attrezzarsi con unità di pronto impiego, "devono avere, o predisporre, un piano di intervento ad hoc. che va dalle strutture di pronto soccorso alla mappatura delle vie d'accesso ai vari luoghi; e spesso in funzione di ciò devono modificare il piano regolatore comunale... Non basta ... i comuni devono limitare lo sviluppo edilizio, o anche le semplici concessioni per luoghi e/o manifestazioni che prevedono grandi assembramenti di pubblico lungo le verticali delle traiettorie di decolli ed atterraggi..." (sempre da La Repubblica del 3/4/00).

Chissà se il sindaco del Comune di Fano (direttamente o con dei rappresentanti) ha partecipato a questo interessante convegno e, soprattutto, se ha preso appunti sulla materia trattata.

E' incredibile il disinteresse dei politici ed amministratori fanesi sulla questione dello sviluppo dell'aeroporto (e sui rischi connessi), o meglio sembrano aver dato la delega a occuparsene ad altri (magari quelli più interessati).

Il mese scorso, dopo una interpellanza del consigliere Benini sulle esibizioni acrobatiche svolte a Fano (comportanti un rischio maggiore dei soliti voli, per tutti i cittadini fanesi ed in particolare quelli che abitano nei quartieri attigui al campo d'aviazione), sulla stampa è apparsa la risposta dell'Avio Club secondo la quale non sono necessarie autorizzazioni particolari e le esibizioni avvengono sempre all'interno del campo d'aviazione.

Noi pensiamo che difficilmente, se dovesse avvenire un incidente, il luogo di caduta sarebbe perpendicolare.

E' certo, poi, che la palizzata da "campo di concentramento" che circonda il campo d'aviazione è sì alta, ma non tanto da perimetrare il cielo in cui si svolgono le esibizioni acrobatiche.

Sui problemi, seri, della sicurezza attendiamo risposte che non facciano ridere i polli.

Purtroppo sembra che i pol(l)i-tici fanesi riescano a divertirsi con poco; e sembrano più interessati alla gallina dalle uova d'oro che alla sicurezza dei cittadini.

 

CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI

 

Fano, 21/4/00

 

 

 

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