L'affare Giubileo

 

In questi giorni sulla stampa sono apparsi alcuni significativi titoli: "Giubileo, deluse le Marche", "Giubileo, Fano è stata… giubilata", "Giubileo, promossi e bocciati" ecc.

Questi titoli esprimono chiaramente un sentimento diventato ormai comune:

il Giubileo non è tanto l'evento dell'anno santo, del terzo millennio "adveniente", delle indulgenze ancora elargite a man bassa, IL GIUBILEO E' SOLO UN AFFARE!

Il Giubileo conta per i miliardi che vengono elargiti (3.500 tramite le leggi 23/12/96 n. 651 e 7/8/97 n. 270, più i contributi locali per opere da eseguire in occasione del giubileo: es. 1.200 miliardi stanziati dalla giunta di Roma).

Si può discutere delle opere che sono state finanziate da questa pioggia miliardaria, opere sacre e profane, restauri di conventi e autostrade, ma però nessuno mette in evidenza che in un periodo di magra e di sacrifici "europei" i soli che se infischiano e che possono promettere il paradiso nell'al di là e affari nell'al di qua, sono le gerarchie cattoliche.

Tre sono le nostre obiezioni:

La prima di carattere etico generale. Lo stato, attraverso il meccanismo, secondo noi truffaldino, denominato <<otto per mille>> finanzia ogni anno la Chiesa Cattolica per migliaia di miliardi. Questo dovrebbe essere, secondo lo stato laico, l'unico meccanismo di finanziamento, ma così non è.

La seconda è che non è giusto finanziare operazioni di carattere religioso confessionale in un periodo in cui tutti i cittadini sono tartassati, chiamati a sostenere enormi sacrifici e in cui la pressione fiscale aumenta in continuazione. Tutto ciò senza che i cittadini che non si riconoscono in nessuna confessione religiosa possano avere alcun meccanismo di difesa.

Ultima preoccupazione, molto concreta, visti alcuni precedenti (tipo mondiali di calcio), cioè che questa pioggia di finanziamenti, per opere più o meno utili e/o più o meno discutibili, vengano utilizzate per oliare vecchie e nuove consorterie dell'affare e della speculazione edilizia (alla faccia del messaggio religioso di cui alcuni tentano di ammantare il giubileo).

Ma, purtroppo, è verità storica che la Chiesa Cattolica sia capace di fare i "suoi" conti, che i giubilei siano sempre stati degli "affari", a partire dalle origini, dalla vendita delle indulgenze…

Basta con questi sporchi affari!

Circolo Culturale Napoleone Papini

Associazione per lo Sbattezzo

 

Fano, 7/4/98

 

PS

Ci dispiace per alcuni esponenti di Rifondazione Comunista di Fano che appoggiavano la ristrutturazione dell'eremo camaldolese di Monte Giove (non approvata) affinché fosse trasformato in un tranquillo residence turistico. Per i loro ritiri spirituali però potranno sempre rivolgersi al monastero delle benedettine in pieno centro storico di Cagli, la cui ristrutturazione ed il recupero di 50 posti letto è stata finanziata con tre miliardi e mezzo. Soldi santi!

 

 

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