ANTICLERITOUR
Dopo l’esperienza, che siamo concordi nel definire tutt’altro che positiva, del ‘95 ci siamo trovati a riflettere sul meeting anticlericale e sulla battaglia che, come Associazione per lo Sbattezzo, da 13 anni stiamo portando avanti " per la libertà dalle e delle religioni", contro ogni forma di integralismo, di repressione, di controllo da parte delle Chiese di ogni confessione. Il risultato della nostra riflessione è che ormai il Meeting è "scarico": scarico di contenuti, scarico di idee, scarico di progettualità. Noi stessi, noi di Fano, ci sentiamo fossilizzati in un’iniziativa che ci occupa tantissimo in termini di tempo e di impegno ma che , in fondo, sentiamo come un’esperienza esaurita, poco più che un mero contenitore per un po’ di tutto, cioè quasi niente. Contenitore che ormai è vissuto dagli organizzatori come un limite, una specializzazione che ci va stretta; se è vero, infatti, che il meeting ci ha permesso di avere la famosa visibilità, per il rilievo che i media e la stampa gli hanno sempre dato, non dimentichiamo che ciò è avvenuto solo per gli aspetti folkloristici e provocatori legati all’iniziativa e non per i suoi contenuti politici; e comunque la nostra visibilità è limitata a una settimana all’anno. Per questo proponiamo che l’Associazione dello Sbattezzo venga radicalmente rimessa in discussione rispetto ai suoi obiettivi e ai suoi modi e che questo del ‘96 sia l’ultimo appuntamento, qua a Fano, di carattere esclusivamente anticlericale. non riteniamo giusto, d’altra parte, gettare al vento il lavoro che in questi anni abbiamo fatto su temi importanti, come la religione a scuola, l’8 per mille, gli integralismi religiosi, ecc...., per cui vogliamo lanciare un’idea che, secondo noi, ci permetterebbe di avere (ma, chiaramente solo nell’ambito di un progetto politico serio) delle possibilità di confronto importanti e stimolanti per la nostra attività futura. Si tratta dell’anticleritour, ossia un "pellegrinaggio" degli sbattezzati per l’Italia, in tutti i posti nei quali possiamo avere dei contatti. L’Anticleritour consisterebbe nell’organizzare, dove ci vogliano ospitare (non necessariamente si tratterebbe, quindi, di situazioni gestite dagli anarchici, ma anche, ad es., centri sociali, realtà autogestite, circoli culturali, ecc...) una giornata anticlericale così strutturata:
MATTINATA: presentazione dell’Associazione, diffusione di materiale anticlericale, pranzo eretico ;
POMERIGGIO: dibattito su uno dei temi da noi trattati e approfonditi, banchetti, cena erotica;
SERA: concerto e angolo Di-vino;
mantenendo così quella miscela tra serio e ludico che per molto tempo è stata una delle caratteristiche più belle dei meetings. In tal maniera potremmo mettere a disposizione la nostra esperienza e il nostro materiale a chi desidera iniziare una riflessione sull’anticlericalismo e anche confrontarci con altre realtà, uscendo finalmente fuori dall’istituzione dell’appuntamento annuale
di Fano .
L’Anticleritour, per concludere, dovrebbe durare 3 anni, cioè fino al 2000, con un "festone" finale previsto in un’ultima tappa romana in occasione del Giubileo. Questa è una delle tante proposte possibili per rivitalizzare un movimento, quello laico e anticlericale, che, secondo noi, è tutt’altro che anacronistico e inutile, in tempi in cui le restaurazioni imperversano.
Tatiana Olivieri, Circolo Culturale "N. Papini" di Fano
Fano, 18/8/96
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