I BAMBINI VI GUARDANO.

1994 fuga da Fano; evidentemente la maggioranza dei consiglieri comunali ha deciso di rendere più fantascientifica la nostra città. Strade, alberi, quartieri, dovranno essere "dritti" perché, come dice il missino Rossi memore della architettura del ventennio, storti sono sinonimo di "sinistrorsi". Essendo tutto dritto, la gente si vedrà bene in faccia prima di schiantarsi ai cento all'ora, e tutto sarà più alla moda, alberi compresi, altrimenti così malaticci e fastidiosi per il parcheggio, col loro asfalto che gli arriva al collo.

Abbiamo visto il bel risultato dei fiumi e dei torrenti resi "dritti" nelle recenti alluvioni, perché non imitare?

Ecco allora che la Quinta di via Gabrielli verrà resa più dritta, ed i portafogli più pieni. Sicuramente l'aspetto ci guadagnerà, del resto si tratta solo di sostituirla col suo modellino gigante tipo Legoland. E chi lo va a spiegare ai bambini che case del 1879 non sono "tanto antiche" e che quindi le si può abbattere? E che i canoni (o cannoni) stilistici tanto declamati sono così... elastici, dopo tutte le belle encicliche sul piano colore, su lampioncini, panchinette, bachechine eccetera? Ai bambini rimarranno solo foto sbiadite di come erano le città prima che la ruspa del "Nuovo che avanza" ci passasse sopra. Non si accorgeranno che la Quinta è cambiata, si intrattengono con canale 5.

Cosa e vietato in questa città? Niente, se si tratta di far soldi. Similmente ai costumi del mondo, sopra ogni diritto ed ogni bel vocabolo (viabilità, ristrutturazione, patrimonio storico, rispetto, civiltà... quante belle parole sanno Berardi o Giuliani quando si tratta di condannare e censurare) passa il caterpillar della "legale" volontà della maggioranza.

Ciò che è vecchio, l'ha detto anche il Governo, e vietato, ci ricorda troppe cose, l'anziano non è produttivo, l'inutile ha troppa memoria, la storia va "reinterpretata". No, grazie.

Da bambini e bambine cattive, protestiamo contro questi adulti che dietro alle loro filippiche e al loro rispetto delle leggi e della pubblica opinione nascondono i loro condoni (per se stessi) ed i loro interessi.

"Mi hanno insegnato/da che sono nata/che niente

è vietato

Sembra vietato ma non è vietato

E' un gioco annoiato e preordinato..."

Francesca Palazzi Arduini

Circolo Culturale "N.Papini

 

 

Fano 19/11/94

 

 

 

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