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LE BOMBOLETTE SPRAY DI SCHIUMA FANNO PARTE DEL CARNEVALE TRADIZIONALE DI FANO!!!
Mentre sui viali si svolgevano le tradizionali sfilate dei carri allegorici, in piazza XX settembre ed in altre vie cittadine si svolgeva un carnevale “sovversivo”: centinaia di ragazzi si scatenavano nei getti di schiuma bianca. Queste manifestazioni carnevalesche spontanee, seppur non proprio legali perché alcune ordinanze proibirebbero l’utilizzo delle bombolette spray, fanno parte del carnevale tradizionale di Fano (d’altra parte in anni passati le bande di giovani si scatenavano con gavettoni o manganelli di plastica...). Da qualche tempo, infatti, si è aperto un dibattito sulle tradizioni carnevalesche fanesi, diversi sono stati gli interventi, a tratti con riflessioni interessanti, altre volte no, ma tutti incentrati su un ritornello: al carnevale di Fano ha diritto di cittadinanza e partecipazione solo quello che è tradizionale: Gli spettacoli teatrali di strada ideati da Dario Fo, no, perché contaminerebbero la tradizione; gli orribili capannoni dei carri, davanti le mura medievali ed ex campo di palla al bracciale, si (perché sono lì da tanto tempo... Magari sarebbe interessante trasformarli in un centro sociale per giovani, ma comunque rimangono brutti). Le mascherate fecondattive, no perché troppo irriverenti; i brutti carri dei nuovi magnati fanesi, si perché incrementano il “getto” di dolciumi tradizionale. Noi rifiutiamo la dittatura della tradizione! Per superare questa situazione abbiamo una proposta in linea con lo spirito tollerante ed irriverente del carnevale: proponiamo una sanatoria!!! Attraverso un apposito comitato (ma senza istruttorie ed indagini bensì con la promozione politica per tutti) si procederà ad assegnare il DTG (Denominazione Tradizionale Garantita) a tutte le manifestazioni carnevalesche vecchie e nuove. Così tutti potranno sentirsi tranquilli, gli spettacoli teatrali non saranno scomunicati, i ragazzi potranno evitare le multe e diventeranno inutili i sciocchi comunicati di esponenti di forza italia e della lega (a tal proposito ricordiamo agli esponenti del centro destra che oltre all’asilo politico in altri centri balneari della riviera potrebbero ri-proporre per gli avversari politici, perché Dario Fo è considerato tale, un bel soggiorno balneare in qualche isoletta, meglio conosciuto ai più come confino, perché no! Tanto il carnevale è finito e siamo in quaresima).
Circolo Culturale Napoleone Papini
PS Non intendiamo fare una difesa d’ufficio per Dario Fo, non né ha bisogno. Anche le polemiche sui costi sono poca cosa se confrontiamo questi con le parcelle e lo scarso valore aggiunto apportato a Fano da altri consulenti. Vorremmo però far conoscere un episodio: una quindicina di anni fa ci sarebbe piaciuto portare lo spettacolo Mistero Buffo al Meeting Anticlericale. Andammo a Milano e colloquiammo con il manager di Dario Fo (che non crediamo sia mai stato messo a conoscenza dell’avvenimento). Ci rispose che trattandosi di una manifestazione a carattere politico ce la potevamo cavare con una dozzina di milioni... Ci dovemmo accontentare del Mistero Buffo interpretato da un artista della compagnia di Dario Fo, Mario Pirovano (il signor intervallo per chi ha visto lo spettacolo di Dario Fo al teatro di Fano), cavandocela per meno di un milione... Fano, 25/2/2004
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