La "Crociata" del Circolo Culturale "Papini"
"Che croce 'sti crociati". Il titolo della nota diffusa dal Circolo culturale "Napoleone Papini" è già tutto un programma.
Quella parata di antichi vessilli quel rievocare dame, cavalieri e tempi ormai andati da secoli, domenica scorsa alla basilica cattedrale di Fano, ha solleticato la sensibile penna degli organizzatori del "Meeting anticlericale" Soprattutto il "Papini" intravede una sorta di contraddizione tra i fini espliciti ed il passato remoto dei "Cavalieri dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme".
IL circolo declassa l'ordine a "setta religiosa che si vanta di aver ereditato i nobili fini e lo spirito cristiano degli antichi crociati". Perché? "Beh -sostengono al Papini- anche chi possiede un'infarinatura di storia sa che crociati, altro non erano che re, nobili, mercenari occidentali che, armati fino ai denti, razziarono, uccisero nella cosiddetta Terra Santa.
Ovviamente in seguito Queste terre conquistate e razziate videro il sorgere di congregazioni e istituti religiosi, sempre pronti a 'difendere' ed 'educare' quegli 'infedeli' che non erano stati passati a fil di spada. In ciò i conquistatori di fede cattolica sono stati peggiori del peggior crociato musulmano. Questi cavalieri dovrebbero smettere di falsificare la storia.
La Gazzetta di Fano,
29/12/91
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