UNA LAPIDE PER LA STORIA

 

In moltissime culture, società e religioni esistono forme di venerazione dei defunti; noi, pur essendo estranei a queste forme di "culto dei morti" non vogliamo essere irrispettosi nei confronti di questi.

Fatta questa premessa, vorremo invece fare alcune osservazioni su una celebrazione lapidaria (o "scoprimento" come si legge nel biglietto d'invito alla cerimonia).

Domenica 19 settembre all'aeroporto di Fano verrà scoperta una lapide per ricordare gli aviatori fanesi "... pionieri della nostra arma aeronautica e in ricordo degli anni eroici '20 e '30 in cui essi operarono e caddero", firmato il Sindaco di Fano.

E' noto che l'attuale "tendenza" tra gli storici e i politici è quella del revisionismo e della pacificazione, ma cosa c'è stato di eroico in quei decenni?

Tra le due guerre mondiali la nostra arma aeronautica, sotto la conduzione del duce, si è distinta in interventi (non certamente umanitari) nelle guerre coloniali e nell'intervento militare (a fianco della Germania nazista e a favore del Generale golpista Francisco franco) contro la Spagna rivoluzionaria, socialista, anarchica e repubblicana. Nessuno si ricorda del celebre dipinto di Picasso "Guernica", che ricorda il bombardamento ed il massacro compiuto dalle aviazioni golpiste, fasciste e naziste nell'omonima città?

Forse questa è stata un'impresa gloriosa?

Forse sono stati gloriosi gli esperimenti di gas tossici utilizzati nelle nostre guerre coloniali? Pochi hanno visto il film "Il leone del deserto" colpito da una decennale censura, dove si parla delle "eroiche" imprese del Generale Graziani in Libia.

Vogliamo credere che ci sia stato un'errore da parte "dell'ufficio storico" dell'Assessorato alla Cultura, e che per riparare al torto appronterà una mega mostra storica sugli orrori dei bombardamenti.

Ben più pericoloso, ma purtroppo più realista è che ci sia una volontà politica di forze che scoprono ora il fascino delle armi e il delirio di potenza derivato dal fatto di "poterle usare" e di "vincere le guerre". Noi criticammo nel '91 la premiazione dei piloti fanesi che parteciparono alla guerra del golfo. Critichiamo coloro che hanno dato l'ordine di intervento, cioè di effettuare bombardamenti e massacri, militare nei Balcani.

Non sono le bombe che portano la pace.

"... io non le butto più le vostre sante bombe..."

(Il mio nome è mai più - Pelù/Jovanotti/Ligabue)

 

Circolo Culturale Napoleone Papini

 

Fano, 18/9/99

 

 

 

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