Agli Amministratori del Comune di Fano

Ai Partiti politici

Alle Associazioni Culturali

Alla Stampa Locale

MENO GOSPEL PIU' BLUES

 

Umbria Jazz by the Sea è finita tra gli osanna, eretici come al solito non siamo del "coro".

Da appassionanti di jazz avremmo preferito più blues (la musica del diavolo), più "blue note" invece del funky (come quello ascoltato al People). Ma avremmo preferito anche altre cose.

1) Perché legarci ad Umbria Jazz, manifestazione di grande prestigio e valore, che in questo caso si è limitata a passarci i "contorni" mentre i big sono rimasti al fresco in Umbria? In Ancona, a Jesi, a Urbino, nei comuni della bassa Romagna ci sono manifestazioni di Jazz di grande valore artistico, in alcuni casi anche non limitate al periodo estivo, perché non collegarci con queste? Forse perché meno di "passerella"?

2) Il costo: si parla di oltre 400 milioni, calcolatrice alla mano si può dimostrare che investendo in maniera diversa si sarebbe potuto ottenere un risultato migliore. Es. organizzando un servizio di pullman per tutti coloro che volevano assistere ai concerti di" Umbria Jazz" nei luoghi tradizionali. Se l'amministrazione comunale avesse offerto gratuitamente: Viaggio in pullman "Gran Turismo", biglietto d'ingresso al concerto e cestino da viaggio (panino e bibita), avrebbe permesso la partecipazione di 6.667 persone a quella manifestazione con grande soddisfazione dei cittadini fanesi e anche ritorno pubblicitaria, non succede tutti i giorni che una giunta organizzi una "gita" di oltre 120 pullman, per oltre il 10% della popolazione;

3) A parte gli inconvenienti tecnici e meteorologici è criticabile la gestione "mondana" che è stata fatta di quest'evento; la serata inaugurale sul "barcone" ha visto "l'arrembaggio" di centinaia di appartenenti alla "high society" fanese, in tenuta da sera, per la conquista di un posto in barca (si parla di oltre ottanta persone oltre il limite di sicurezza consentito). Ci piacerebbe sapere quanti sono stati i paganti quella sera, quante "autorità portoghesi" erano imbarcate clandestinamente a bordo, alla faccia degli "albanesi".

4) Visto questo buon costume di chi ci "governa", visto che dai biglietti si ricaverà si e no una trentina di milioni (su 400 di spesa) tanto valeva offrire tutto GRATIS.

Noi ai "megafestival" preferiamo le iniziative concrete, magari con spesa ridotta, meno di "richiamo" ma più valide culturalmente ed artisticamente e riteniamo che così la pensino i cittadini fanesi e gli amanti del jazz.

Circolo Culturale N. Papini

PS

RICHIAMI ALLA COERENZA

- Ci risulta che tra i promotori della manifestazione ci sia un rappresentante di un partito che spesso afferma che i ricavi dei "servizi" devono coprire buona parte della spesa sostenuta dal comune. Ora pensa alle dimissioni?

- Gli assessori Tecchi e Giuliani non dovrebbero presentare, sollecitamente, un esposto alla Magistratura e, coerentemente da quanto da loro più volte espresso, AUTODENUNCIARSI? Infatti qualcuno avrebbe notato un gruppetto di persone oltraggiosamente mal vestite attirate a Fano alla manifestazione. Lor signori, inquisitori ma anche amministratori di questa città (quindi organizzatori della manifestazione) si sentono colpevoli di aver commesso qualche delitto? Se si sentono innocenti, dovrebbero autodenunciarsi per averci diffamato, se si sentono colpevoli, ugualmente dovrebbero autodenunciarsi per essere stati promotori di manifestazioni che turbano la "cittadinanza":

la turbano eccome, al pensiero dello svuotamento delle casse pubbliche, per permettere le bramosie mondane di qualche "pidocchietto rifatto", ci vuol poco a capire che presto, come al solito, tutti i cittadini saranno chiamati a pagare il conto.

 

Fano 13/8/92

 

 

 

 Tocca il diavolo per tornare alla Home Page

Tocca il maiale per tornare ai Comunicati Stampa