Gettiamo i semi per il parco

 

 

Sono ormai molti anni che a Fano si discute della realizzazione di un parco nella zona dell'aeroporto.

Sono diversi anni che le amministrazioni comunali hanno individuato una zona dell'ex aeroporto militare come area da destinare ad un parco.

Ma nulla è stato realizzato.

Nel frattempo sono puntate strutture e nuovi hangar come funghi, altri rischiano di spuntare per accontentare pochi specialisti del volo aereo.

Alcuni politici pensano ad opere faraoniche, a piste di cemento per consentire l'atterraggio di aerei sempre più grandi, pensano di diventare famosi come novelli Attila del 2000.

La grande area dell'aeroporto scatena molti appetiti, una fetta è stata destinata addirittura per l'addestramento dei cani.

Finora hanno potuto beneficiare dell'area solo una sparuta minoranza di cittadini, mentre la stragrande maggioranza ciò non è consentito.

Recentemente sono state raccolte oltre 3.600 firme a favore dell'immediata realizzazione del parco e per l'accantonamento di altri investimenti: nuovi hangar, officine, pista in cemento ecc.

La risposta degli amministratori è stata generica mentre si continua a parlare di nuove spese, quasi che il parco diventi merce di scambio per avere via libera a nuove speculazioni.

E' importante ribadire invece che IL PARCO VA REALIZZATO SUBITO, SENZA CONDIZIONI!

Va accantonata qualsiasi nuova spesa perché i cittadini fanesi hanno bisogno di investimenti con altre priorità: strutture di socializzazione, spazi liberi e verdi, piste ciclabili, una biblioteca aggiornata.

Lo sviluppo dell'aeroporto è marginale rispetto ai tanti problemi della città (traffico, lavoro, ecc.).

Bisogna tutelare i cittadini che abitano intorno all'aeroporto dai rischi dovuti alla vicinanza dello stesso.

Infine, bisogna tener conto che gli aeroporti non lontani da Fano, quali quelli di Rimini e Falconara, sono attualmente sottoutilizzati.

E' necessario abbandonare l'indifferenza.

E' necessario ricominciare ad apprezzare e vivere uno spazio così importante per Fano.

Bisogna iniziare ad utilizzare, da subito, quest'area.

Ed è per questo, per evitare che rimanga di pochi "padroni", che è compito di tutti i cittadini rivendicare e riconquistare "l'aeroporto".

Domenica 7 giugno a partire dalle ore 15 fino a sera...

musica dal vivo - danze - canti - balli

piantumazione di alberi

partite di calcio e pallavolo

corsa con le bici

merenda

tiro alla fune - tiro a segno

torneo di biglie - freesbie - boomerang

costruzione di aquiloni - origami

pittura sul corpo

spazio per i cani

cena al sacco

.........................................

 

Collettivo Crik, Circolo Culturale N. Papini, Collettivo USL, WWF Fano, Argonauta, Terzo Millennio, Equo e solidale, Ass. Camerunense, Rari Ramarri Rurali.

 

 

Fano, 2/6/98

 

 

 

 Tocca il diavolo per tornare alla Home Page

Tocca il maiale per tornare ai Comunicati Stampa