Anticlericali non stop.
Dopo il "rodaggio" di Sabato 21 Agosto, giorno iniziale del Meeting anticlericale (più di mille presenze nella serata al concerto di Posse italiane), e una Domenica di dibattiti (duecento persone tra seminario mattutino su "Eutanasia" e interventi pomeridinai) e spettacoli, iniziano per il meeting anticlericale i giorni della riflessione e della sperimentazione:
si terranno infatti da Lunedi' a Mercoledi' i gruppi di lavoro e stages previsti. Tutte le sere saranno in funzione il servizio libreria, la mensa, l'enoteca. Letture di poesie, proiezioni di film e concerti guarniranno le serate.
In attesa del prossimo week end, gli anticlericali si confrontano:
i gruppi di lavoro sono aperti a tutti (solo per quello su "Gestalt e sogni" tenuto dal dott. Gianni Azzola c'è un numero chiuso di quindici persone al giorno), gli incontri prepareranno proposte politiche e culturali ed approfondiranno temi "sommersi", come quello del rapporto tra Chiesa cattolica e sue branche ed impero finanziario.
Una nota di colore locale:
dopo aver sudato mille camicie per ottenere le strutture e gli spazi necessari per lo svolgimento del meeting, ed aver versato ben un milione di cauzione per l'uso di tali strutture, abbiamo trovato la sala grande della Rocca (che ci è stata concessa per i seminari) con l'antifurto inserito che suonava in continuazione. Nessun dipendente comunale sembrava sapere come scollegarlo, tanto che è dovuto interventire un anticlericale ingegnere elettronico per risolvere la situazione. Nel frattempo, una telefonata dal Comune ci avvertiva che dovevamo pagare l'affitto per la Sala: più di seicentomilalire, già da oggi. Evidentemente, peggio del peggiore affittacamere, il Comune vuole lucrare al più presto (ma dove sta scritto che bisogna pagare gli spazi pubblici ancor prima di averne terminato l'uso?) sulla nostra attività.
Colpiti nel loro cuore integralista, già alcuni politici cercano di colpire noi nel nostro punto debole: il conto in banca?
Tra le difficoltà causate da queste situazioni riguardanti spazi e strutture pubbliche, e la nostra voglia di continuare ad autogestirci questa settimana, andiamo avanti, e speriamo di vedere la presenza di molti fanesi in questi giorni di fine agosto, alla Rocca: mentre ormai sulla costa l'aria di vacanze e di festa va sfumando...noi continuiamo una festa che è anche momento di ricerca del nuovo ed esperimento sociale.
Circolo culturale "N.Papini", Fano, 23 Agosto '93.
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