UN APPUNTAMENTO ANNUALE PER GLI ANTICLERICALI. E PER GLI ANARCHICI?

 

La riuscita dell'esperimento fatto la scorsa estate (proporre il X Meeting Anticlericale di Fano della durata di otto giorni, anziché gli usuali tre giorni) ha dato spunto ad una serie di riflessioni.

Al di là delle valutazioni sui singoli dibattiti, sui temi trattati, i lavori di gruppo ecc. (valutazioni pur sempre necessarie) la discussione nelle riunioni successive al X meeting e preparatorie dell'XI si è soffermata sulla "natura" stessa del meeting. Forse proprio la decima edizione ha infatti sottolineato alcuni aspetti finora non valutati nella giusta dimensione.

1) L'affluenza di un pubblico molto eterogeneo interessato alle tematiche anticlericali ha confermato il Meeting, se ancora ce n'era bisogno, come l'appuntamento annuale più importante per tutti gli anticlericali. Li si ritrovano le diverse associazioni, li si gettano le basi e le proposte per eventuali e future iniziative comuni, li - spazio pensato e voluto libero - si confrontano e si presentano idee, riflessioni, scritti, espressioni artistiche anticlericali.

2) La presenza sempre maggiore di compagne/i dell'area anarchica e libertaria, non sempre e non necessariamente legata ad un interesse o ad una attività specifica anticlericale, ha portato molte compagne e compagni a darsi appuntamento a Fano, per riunioni organizzative della loro attività anarchica e numerose sono state le occasioni, nate spontaneamente per discutere su diversi temi (antimilitarismo, ex- jugoslavia, editoria ecc).

3) Ancora più numerosa è stata la partecipazione locale (compagni, anticlericali, semplici cittadini ....) che, dimostrando di tenere in scarsa considerazione gli anatemi delle gerarchie cattoliche -fanesi e no -, non vede nel meeting "solo un appuntamento anticlericale", ma lo riconosce come una delle attività del Circolo Papini di Fano.

Da queste considerazioni ne sono nate altre: maggiore e più propositivo dovrebbe essere l'impegno dell'Associazione per lo Sbattezzo durante l'anno; più frequenti gli appuntamenti degli anarchici (con dibattiti e momenti di convivialità); più ampia (e quindi anche su altri temi) l'attività del Circolo Papini nella città di Fano.

La proposta del Circolo Papini di "allargare" le tematiche del Meeting ad altri aspetti, non per forza legati specificatamente (sono stati per esempio suggeriti "Le nuove destre", le "guerre dimenticate") ha destato perplessità.

Se è fuori di dubbio che si senta la necessità di un nuovo appuntamento, nazionale ed annuale, per il movimento anarchico e libertario, al di là e al di fuori di schieramenti, di tendenze e di organizzazioni interne al movimento; se è fuori di dubbio che il Circolo Papini si senta ormai stretto dentro una sola identità riconosciutagli, quella anticlericale, è altrettanto vero che mantenere un appuntamento specifico anticlericale, fortemente segnato dai valori antiautoritari che i libertari e gli anarchici hanno saputa dare al Meeting, significa dare valore e continuità ad uno spazio, di pensiero e pratica, irrinunciabile per la crescita di un'ipotesi di convivenza multiculturale in cui la tolleranza non sia una parola afona, ma si concretizzi in un luogo di scambio e di dialogo su di un terreno comune. Almeno uno, quello della laicità e della critica all'integralismo religioso.

Invitiamo quindi tutte le compagne e i compagni interessati allo svolgimento del XI meeting anticlericale a partecipare alla prossima riunione che si terrà DOMENICA 27 MARZO 1994 ALLE ORE 10,30 NEI LOCALI DELLA LIBRERIA IL PICCHIO - VIA MASCARELLA 24/B BOLOGNA o a contattare per eventuali proposte, idee, contributi,

 

 

Fano,18/3/94

 

 

 

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