Nawroz

 

Mille e mille anni fa, il feroce tiranno Dehok dominava il Kurdistan.

Ogni giorno due giovani venivano uccisi, col loro cervello il re nutriva i due orrendi serpenti che portava sulle spalle.

Ma il carnefice riusciva a salvare ogni volta uno dei due giovani, sostituendo a lui un montone.

Dagli scampati, fuggiti su montagne inaccessibili, ebbe origine il popolo Kurdo.

Un dì finalmente, guidati dal fabbro Kawa, insorsero, rovesciarono il tiranno. Quel giorno era il 21 Marzo. Nuovo Giorno. Nawroz.

Quella sera i Kurdi accesero fuochi su tutte le montagne, per annunciare a tutto il popolo la libertà.

Mille e mille anni dopo, i Kurdi accendono ancora i loro fuochi, il 21 Marzo, e ancora i loro figli vengono uccisi.

Oggi in Turchia festeggiare Nawroz costa l'arresto, la violenza, la morte. Il tiranno di oggi proibisce questi fuochi, perché nel loro specchio riconosce nelle proprie sembianze quelle del tiranno di ieri.

Sono infatti i due serpenti del neoliberismo e del dominio imperiale americano che sorreggono il suo regime fascista, e senza questo osceno tributo di sangue non potrebbe sopravvivere.

Ma quei serpenti mangiano anche il nostro cervello. Facendoci dimenticare cosa significhi la dignità, la libertà ereditata da chi la conquistò con le sue mani, la democrazia e la giustizia con cui i nostri governanti si sciacquano la bocca. Facendoci dimenticare che anche il nostro Paese sostiene quei serpenti e quel tiranno.

Per questo anche noi, insieme ai nostri compagni Kurdi, la sera del 21 Marzo accende remo fuochi nelle nostre piazze, nelle nostre città.

Per questo anche per noi, oggi sarà

Nawroz

 

21 marzo1999 * 40 milioni di fuochi * una sola libertà

 

Associazione Azad Fano

(libertà per il popolo Kurdo)

 

18/3/99

 

 

 

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