BILANCIO COMUNALE: Per QUADRARE i conti aumentato l’affitto del CUBO.

 

La lungimiranza di una amministrazione comunale è pienamente svelata non dai mega-eventi "spettacolari", ma dalla politica ordinaria, quotidiana.

Se si deve giudicare la lungimiranza della Giunta Carnaroli, dall’operato quotidiano, questa risulta essere alquanto bassa.

I recenti provvedimenti di aumento di una serie di tariffe e servizi danno un quadro sconsolante:

pur di far quadrare il bilancio si arriva all’assurdo di aumentare l’affitto dell’unica sala normalmente disponibile per effettuarvi concerti e spettacoli, il famoso Cubo di San Lazzaro. Questo provvedimento porterà alle casse comunali una somma stimabile intorno alle 100.000/200.000 lire annue.

Valeva proprio la pena penalizzare l’utenza diffusa, per una operazione che non risolverà certo i problemi di bilancio?

Certo la manovra degli aumenti è da valutare in maniera complessiva. Anche in questa maniera viene evidenziata una politica "ragionieristica" scarsamente lungimirante.

Sono stati varati una serie di aumenti indiscriminati, senza tenere in nessuna considerazione una politica di incentivazione e sostegno di gruppi che operano nel settore culturale, sociale, politico e del volontariato nel territorio fanese.

Poteva essere fatta una distinzione tra un utilizzo a fini commerciali e di lucro (applicando una tariffa intera) e tra l’utilizzo a carattere sociale (con tariffe scontate). Questa operazione sarebbe costata poco alla collettività, avrebbe stimolato le attività di base e sarebbe andato incontro a esigenze di "trasparenza ed oggettività" (in quanto avrebbe premiato i gruppi che fanno attività e non quelli fantasma).

A Fano gli spazi per l’aggregazione e la cultura sono pochi, l’Amministrazione Comunale non sta effettuando una politica di nuove offerte e aperture. Opera in regime di monopolio ed aumenta i prezzi secondo una logica tardo imperialista (a dispetto del progressismo che dovrebbe caratterizzarla).

Anche il compromesso che sembra delinearsi con altre forze politiche, attualmente all’opposizione, non sembra offrire risposte alla domanda di nuovi spazi. In nessuno dei famosi punti proposti da Popolari e Società Civile si intravede uno stimolo per l’attività sociale e culturale diffusa.

Comunque possiamo essere contenti, riparte la politica del "Panem et Circensem", e, in omaggio a questa "strategia" di romana memoria, verrà ripristinata la "Fano dei Cesari".

Una festa pagana in mezzo a tante Viae Crucis non ci sta poi male.

 

 

CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI

Via Garibaldi 47 Fano

 

PS Relativamente alle preoccupazione del Resto del Carlino sulla copertura con le tariffe di almeno il 20% di eventuali spettacoli organizzati dal Comune riteniamo che il problema non si ponga. E’ già pronta l’idea che eventuali spettacoli siano organizzati da "enti" privati, magari sponsorizzati dall’ente pubblico, in questo caso non esisterebbe nessun vincolo.

 

Fano, 12/3/97

 

 

 

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