I POLLI DI RENZO E LA FINTA OPPOSIZIONE POLITICA
A Fano la forza politica che sembra praticare un’opposizione reale alle scelte dell’amministrazione comunale è Alleanza Nazionale, mentre l’opposizione di Forza Italia/CDU/CCD sembra inesistente.
Ma, quella praticata dalle destre, non ci sembra una vera politica di opposizione ma solo operazioni di facciata.
Vogliamo tentare un approfondimento.
Sulla scia di episodi avvenuti in altre città italiane, la nuova destra vuol cavalcare i casi di disagio e malessere, accentuandone spesso la carica razzista ed intollerante.
A Fano tale strategia politica viene riproposta in chiave caricaturale.
Lo scorso anno il consigliere Pagnoni se la prese con i ratti della Rocca Malatestiana (della cui eredità si discusse molto: colpa dei rifiuti del meeting, della festa di Rifondazione o di quella di Alleanza Nazionale??) e narrò del ritrovamento, nei suoi pressi, di alcune siringhe. Più recentemente la sua personale crociata antidroga si è spinta a richiedere la rimozione dal Palazzo S.Michele, del Servizio di Prevenzione e Cura per i tossicodipendenti. Ci sembra che la filosofia che ispiri il Pagnoni sia quella dello struzzo: basta nascondere alla vista ciò che si ritiene sgradevole e tutto è risolto. Pensare che tale personaggio è stato in corsa per uno scranno parlamentare....
Una simile strategia politica è stata adottata da vari esponenti della destra "di quartiere" contro la concessione di spazi di proprietà comunale per la creazione di un Centro Sociale Autogestito, proposto da un gruppo di giovani fanesi.
Le motivazioni addotte sono le solite: rumori molesti che disturbano la quiete pubblica, il "turbamento" per l’ordine pubblico, e soprattutto la formula dell’autogestione.
La solita filosofia suggerisce che, nascondendo il problema, si risolve automaticamente la questione del disagio giovanile. Ci sembra invece di origine "morbosa" la paura per la parola autogestione.
Fa paura che i giovani si gestiscano e gestiscano uno spazio da soli (così alcuni suggeriscono la presenza di un operatore/gestore con funzioni di assistenza sociale).
Nessuno invece dice che ci sono decine di altri spazi dati in auto-gestione dalle amministrazioni comunali succedutisi nel tempo a: Club per Anziani, Società sportive, Associazioni ed enti vari.
Su questo sistema MAI NESSUNO ha osato avanzare critiche.
Ci sorge il sospetto, lo abbiamo già detto, che ci siano cittadini di serie A ed altri di serie B, Associazioni e cittadini, più o meno legati a forze politiche/amministrative, che hanno la possibilità di utilizzare spazi e finanziamenti ed altri che vengono sempre e comunque osteggiati.
Non dire queste cose significa, per noi, fare una politica di finta opposizione.
Invece di criticare le scelte politiche, sociali e culturali (comprese le iniziative d’elite succhiasoldi e mausoleali) dell’amministrazione comunale, la destra fanese si comporta come un pollo di Renzo: invece di lottare contro l’amaro destino si limita e beccare i compagni di sventura!
CIRCOLO CULTURALE
NAPOLEONE PAPINI
Fano, 4/7/96