Parole, parole, parole
Oggi 19/2/94 è trascorso quasi un anno dallo sgombero di un gruppo di giovani meglio conosciuti come Ko1l. Scindesfaizz dalla casa comunale situata in zona Paleotta.
Tante promesse a chi destinarla, prima la Protezione Civile, poi ai Rom, ancora promesse... ed ecco gli scout, seguiti dai disabili sfrattati dalla vecchia sede del C.I.M. ... e ora chi sono i prossimi?!
Non possiamo certo esser noi a dare una risposta, dovrebbe darla invece la giunta comunale guidata da un sindaco DC e un vice pidiessino, ma figuriamoci, in un anno sono solo riusciti a fare promesse senza mantenerle, e allora quando mai si passerà all'azione concreta e si riuscirà a dar vita a quella casa?!
Non pensate che sia ora di riappropriarci dei nostri spazi?!
Gli articoli sui giornali testimoniano la continue prese per il culo del vice-sindaco, promesse mai mantenute, continui rimandi a un futuro molto prossimo ancora mai giunto.
Solo false illusioni usate come calmanti per porre fine e placare un bisogno sempre più forte.
Continuano tuttora a dimenticare che il Ko11. Scindesfaizz è vivo e denuncia un forte bisogno di spazi socia1i.
In una città dove esistono tantissime strutture pubbliche lasciate in abbandono (casa Paleotta, CIF, ex mattatoio, ecc...).
Aver fatto "orecchie da mercante" di fronte all'esigenza di spazi da patte dei giovani, quando esistono posti utilizzabili rende 1'amministrazione comunale responsabile di qualunque iniziativa che verrà attuata per soddisfare questi bisogni.
Kollettivo Scindesfaizz
Fano, 19/12/94
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