TRENTA CAMPER ROM OCCUPANO L'AEROPORTO DI FANO.

CLINTON ALLERTA L'AERONAUTICA: SI PREPARA UN ATTACCO MILITARE?

 

 

In questi giorni sono apparsi molti articoli inerenti a vicende di Rom, oggi c'è allarme per trenta camper giunti nella zona aeroportuale (ieri infatti, comprando la Repubblica hanno saputo del carnevale di Fano e non hanno saputo resistere, d'altra parte la pubblicità si fa per attirare gente), ieri si rappresentava le preoccupazioni circa le problematiche sollevate da un gruppo Rom che ha deciso di stabilirsi stabilmente a Fano.

La scorsa settimana una pacifica invasione di un convoglio di Rom ha "sconvolto" la nostra pacifica Fano, tanto da temere un intervento della "forza pubblica".

Siamo rimasti sbigottiti da come queste vicende sono state presentate all'opinione pubblica e delle reazioni che ha avuto l'amministrazione comunale (democratica e progressista).

In passato l'intolleranza ha trovato soluzioni inaccettabili al problema del nomadismo e delle diversità etniche.

Una vicenda in particolare: insieme ad ebrei, omosessuali, comunisti, anarchici, migliaia di Rom (o nomadi, zingari ecc) sono stati, infatti, sterminati nelle camere a gas dei lager nazisti (non vorremo che adesso, visto che le roulotte occupano una zona del demanio militare, e considerata la moda del momento, ci si prepari ad un "bombardamento" aereo).

Ci preoccupa il tono con cui è stata affrontata l'arrivo di questo numeroso gruppo di Rom nel nostro territorio.

Certo, non si può negare l'esistenza di diversi problemi, a partire da quello igienico, visto che dove si era localizzata la carovana non esistono servizi igienici e acqua (ma l'amministrazione comunale ha già dichiarato di essere contraria ad una politica di creazione di "zone attrezzate" preferendo "l'integrazione" ed il residenzialismo).

Non è certo con l'intolleranza che questi problemi si risolvono, e neppure con la politica mirata affinché questi popoli diventino "residenziali". Le diversità vanno conosciute ed accettate.

Quello che auspichiamo non è una difficile integrazione tra "popoli" diversi, ma almeno una tolleranza. Tolleranza che a Fano c'è sempre stata. I Rom, tra i loro luoghi "preferiti" avevano, non solo l'aeroporto, ma anche la pista dei Go Kart ed altre zone, pur nelle evidenti differenze, un rapporto con i residenti si era sempre creato senza eccessivi allarmismi.

L'episodio di questi giorni ha però messo in evidenza anche un fatto interessante:

I Rom hanno occupato prima la zona aeroportuale e poi l'ex area Fantasy World.

Questo è un interessante esempio di riutilizzo di aree che sembrano dimenticate, su cui l'amministrazione fanese non ha definito una precisa destinazione (a parte la zona destinata ai cani, non si sa per addestramento o per fare la guardia).

 

 

Circolo Culturale Napoleone Papini

 

Fano, 7/2/98

 

 

 

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