PER CHI E' IGNORANTE.
Alcuni giorni fa è stato distribuito un volantino da un gruppo giovanile di Alleanza Nazionale contente una serie di affermazioni propagandistiche ed "allucinanti" per l'ignoranza della storia e della realtà che dimostravano.
A questi "nuovi ignoranti" vorremmo ricordare che:
- Il tanto odiato "sessantotto" fu un momento di rottura importante: per i contenuti delle lotte per le libertà e i diritti, contro strutture gerarchiche; perché fu il momento di passaggio da una scuola d'élite ad una scuola di massa. La scuola secondaria, per motivi economici e politici, passava dall'esclusività riservata alle classi superiori ad un servizio di TUTTA la società, era evidente che le vecchie strutture scoppiassero e venisse criticato il vecchio modo di "insegnare".
- I programmi scolastici, lo sanno tutti, non sono un granché, perché l'impostazione è vecchia. Il dominio quasi cinquantennale da parte di ministri democristiani della Pubblica Istruzione non ha mai modificato questa impostazione. Ricordiamo agli smemorati che nel governo Berlusconi appoggiato da Alleanza Nazionale, Ministro della Pubblica Istruzione era l'On. D'Onofrio ex democristiano (ora CCD). Ricordiamo che nei programmi scolastici del regime fascista (genitori dei programmi attuali) fu effettuato una opera di censura e manipolazione cancellando storia e cultura non gradita al regime.
- La scuola produce ciò che è stata programmata a fare, non viene insegnato a pensare e a ragionare, vengono insegnate nozioni e comportamenti utili alla cultura dominante. Non c'è interesse allo sviluppo dello spirito critico. Alcuni vorrebbero un legame più profondo con il mondo del lavoro non per migliori sbocchi professionali o per imparare un lavoro, ma per abituarsi all'obbedienza alla struttura e alla gerarchia della fabbrica, per abituarsi all'asservimento agli strumenti del lavoro.
- La scuola è male organizzata, scarse sono le risorse economiche che vi vengono investite, ma la privatizzazione, la scuola privata e confessionale non sono certo le risposte alle esigenze che ci sono all'interno del mondo scolastico.
Chi vuol conoscere meglio la storia, a partire dalla vicenda del fascismo e dalla lotta popolare che porto' alla nascita di questa "Repubblica fondata sul lavoro" in cui "la scuola è aperta a tutti" e in cui "la Repubblica rende effettivo questo diritto" (Costituzione della Repubblica Italiana articoli 1 e 34) è invitato a partecipare alla conferenza che si terrà SABATO 27 MAGGIO 1995 alla Sala del Consiglio Comunale di Fano alle ore 17 in cui si parlerà di "Fascismo ieri ed oggi".
Collettivo Scindesfaizz
cip 24/5/95 Via Garibaldi 47
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