Comunicato stampa
FANO, 16 Maggio 1992, ore 17, presso la sala del Consiglio Comunale.
L'Istituto Pesarese per la storia del Movimento di Liberazione ed il Circolo Culturale N. Papini organizzano:
IL RIARMO DELLO SPIRITO, i cappellani militari nella seconda guerra mondiale.
Presentazione del volume e dibattito coll'autore, Mimmo Franzinelli. I
Ricordo di Ernesto Balducci, che ha curato la prefazione al volume ed è recentemente scomparso.
Dibattito su: Chiesa e guerre, tra militarismo e pacifismi
Il Circolo Papini curerà un ampio servizio libreria.
Al dibattito parteciperanno Joyce Lussu ed altri invitati.
E dallo scorso Ottobre '91 che in Italia si è sviluppato un interessante dibattito sui rapporti tra pensiero religioso cattolico e guerre.
C'è chi, come l'integralista Cardinal Biffi, non rinuncia a quell'oscuro patrimonio di connivenze tra Chiesa e militarismo del quale il volume di Franzinelli parla, ... altri, come Balducci, Melandri e tanti obiettori di coscienza credenti, hanno da tempo abiurato la guerra considerandola comunque inaccettabile.
In un paese che quest'anno ha 29 mila miliardi nel bilancio del Ministero della Difesa, in una situazione mondiale che vede conflitti nazionali ed interetnici sui quali speculano le grandi potenze economiche, è giusto riflettere e confrontarsi con le ideologie e le scelte storiche che hanno fomentato militarismo e guerre.
E' passato poco più di un anno dalla Desert War, ed ancora, nonostante i fatti, c'è chi vorrebbe il pacifismo e l'antimilitarismo messi a tacere.
Noi del Papini, dopo l'iniziativa "Il nuovo ordine mondiale" del Febbraio scorso, abbiamo invece intenzione di continuare a riflettere e a denunciare il militarismo.
Per questo, ampliando la collaborazione ed il confronto, ci auguriamo che dalle iniziative di dibattito scaturisca una energia positiva e coraggiosa che dia forza alle scelte concrete contro tutte le guerre. Obiezione di coscienza civile o totale, resistenza non violenta, obiezione alle spese militari, alle installazioni militari e nucleari, lotta per la riconversione dell'industria bellica... tante sono le forme attraverso le quali si esprime il dissenso.
Riflettere sulle cause storiche e sociali, nonché sui supporti ideologici alle guerre, è necessario per dare più chiarezza a tale dissenso, e per svelare la fondamentale non chiarezza di tante dichiarazioni di "pacifismo" che poi si rivelano tragici bluff, in questo mondo di guerre.
Pensiamo alle esortazioni del Papa a bloccare gli aborti, esortazione tanto più grave in quanto è noto che la Chiesa si oppone alla contraccezione: come mai, dopo le dichiarazioni "pacifiste" dello scorso anno, è invece tornato, Wojtyla, a benedire i cappellani militari, a tacere sulle guerre in atto?
Non sarebbe forse utile un invito della Chiesa a boicottare gli eserciti?
Senza dubbio salverebbe più vite e farebbe più chiarezza, starebbe più dalla parte delle popolazioni in balia dell'odio etnico e religioso, di tanti bei discorsi.
In ultimo, ricordiamo che fa parte della campagna elettorale del presidente americano Bush. riacutizzare la crisi con la Libia, giocando sulle stragi terroristiche per rendere di nuovo la Sicilia territorio di guerra, con 72 nuovi missili appena arrivati.
Circolo Culturale N. Papini
Fano, 12/5/92
Tocca il diavolo per tornare alla Home Page