FANO SVENDE TUTTO!
Continua la svendita promozionale delle proprietà comunali. Il consiglio comunale di qualche giorno fa ha decretato ulteriori alienazioni del patrimonio comunale nonostante che, in passato, in diversi casi queste alienazioni si siano trasformate in operazione molto discutibili e discusse (vedi la vendita della zona archeologica dell'area ex caserma Montevecchio). L'attuale amministrazione prosegue nell'intento di disfarsi delle proprietà accumulate (spesso donate al Comune o a enti comunali per motivi di beneficenza, assistenza o di carattere sociale) in centinaia di anni.
Alle obiezioni di alcuni consiglieri sembra che il Sindaco abbia "tagliato corto" cioè replicato che la svendita era prevista nel programma di giunta e quindi andava fatta, innalzando così a progetto strategico un operazione di spoliazione del patrimonio pubblico e collettivo.
La nostra opinione, già altre volte espressa è quella che, prima di vendere, si valuti un utilizzo sociale e collettivo del patrimonio.
Un piccolo passo in questa direzione poteva essere rappresentato dalla delibera approvata lo scorso anno per la messa a disposizione di immobili di proprietà comunale ad enti ed associazioni non a fini di lucro. In relazione a ciò era stato fatto un bando pubblico, naturalmente in ritardo rispetto ai tempi previsti. Risulta siano state presentate numerose domande alle quali chissà quando verrà data risposta. Ma l'inadempienza più grave è quella di non aver dato l'avvio al censimento, implicito, delle proprietà comunali da poter mettere a disposizione per queste necessità. E intanto si continua a svendere, un classico specchietto per allo...cchi.
Le regalie disposte dall'amministrazione non si limitano alle svendite, per esempio al Santuario Tre Ponti (che, come ha precisato la stampa locale, è oggetto di un pellegrinaggio annuale organizzato dal CIF) è stato messo a "disposizione" UN ETTARO di terreno per realizzarvi un parcheggio. Terminato il pellegrinaggio che ne sarà di questo terreno? Non sarebbe meglio che l'amministrazione provvedesse a risolvere i problemi QUOTIDIANI dei parcheggi a ridosso del centro storico?
Ma cosa ci si può aspettare da un'amministrazione che invece di realizzare il parco nell'area del campo di aviazione mette a disposizione terreni a favore di cani e cacciatori (i cacciatori grati di questa regalia hanno pensato bene di elevare il tenore culturale e folklorico dell'estate fanese organizzando il 19 luglio un'interessante "gara cinofila su quaglie").
Purtroppo non è finita, nella stessa riunione del consiglio comunale sulle svendite si è parlato del rinnovo della convenzione con Fantasy World il parco fantasma dei divertimenti di Torrette, un'odissea ed uno scandalo decennale. Sembra che un gruppo di imprenditori sia disponibile a costruire un mega acquaparco (ma che acque useranno?? nessuno lo ha precisato). Il rinnovo della convenzione dovrebbe abbreviare i tempi di realizzazione. Ma il comune incasserà qualcosa in più? Chi ripagherà il danno ambientale di anni d'incuria? Il comune nel corso degli anni ha ricevuto pagamenti relativi ad un prezzo "vecchio", ma per le inevitabili opere di urbanizzazione che si dovranno realizzare si pagherà un prezzo "nuovo", non ancora quantificato e il bilancio di questa operazione sarà poi in pareggio?
Purtroppo... ancora un passo avanti verso la realizzazione del piano "Attila 2000".
Circolo Culturale Napoleone Papini
Fano, 1/8/98
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