Alla stampa,
Alle forze politiche e alle associazioni culturali con appello alla solidarietà
Il Circolo Culturale "N. Papini" ha richiesto, in data 25/05/92, di poter utilizzare la Tensostruttura di Sassonia in due giornate nelle quali questa struttura risultava libera (11 e 19 Luglio '92) per una iniziativa prettamente culturale.
Nonostante l'autorizzazione rilasciata dal Sindaco in data 4 Luglio 1992, cioè ben 41 giorni dopo la presentazione di regolare richiesta, il giorno 18 Luglio 1992, dopo aver approntato l'iniziativa, e aver richiesto che venisse aperto il consueto allaccio elettrico, nessun impiegato comunale ha provveduto ad aprirlo. A causa della mancanza di luce per gli impianti fonici, l'iniziativa ha dovuto essere rimandata.
Consideriamo che:
- già con delibera di Giunta (ratificata anche dal Consiglio) del 9/08/93, la Tensostruttura è stata riconosciuta idonea ad ospitare iniziative culturali oltre che turistiche;
- per l'occupazione della Tensostruttura, quindi, chi voglia esprimere contenuti culturali non dovrebbe far altro che fare regolare richiesta;
- per l'occupazione della Tensostruttura, nella quale è compreso un allaccio luce, si pagano ben 50 mila lire: poco per un partito, molto per noi;
- entro un mese dalla presentazione di una richiesta, ogni cittadino ha diritto a ricevere una risposta motivata (vedi leggi 241 e 142/1990). Ma il Circolo Papini non ha ricevuto neanche risposta che motivasse il ritardo dell'autorizzazione.
NON SOLO, da nostri accertamenti, risulta che:
- la nostra richiesta è stata rapita dall'iter legittimo dall'attuale sindaco di Fano, Giuliani, che ha impedito che venisse allora autorizzata dal competente Ass. Maggioli;
- l'allora assessore Giuliani l'ha bloccata, all'insaputa del sindaco Baldarelli;
- sull'originale della richiesta del Circolo, depositato sino a qualche giorno fa presso la segreteria del Sindaco, Giuliani ha scritto a penna che la richiesta veniva bloccata perché la Tensostruttura, a suo dire, non poteva essere concessa per iniziative culturali. e ciò è falso.
Solo dopo aver informato l'allora sindaco Baldarelli e dopo aver controllato il Regolamento d'uso della Tensostruttura, il Circolo è stato autorizzato all'uso; ma, probabilmente a causa delle suddette manovre di Giuliani, nessuno ha provveduto a preoccuparsi ad aprire la cassetta dell'energia elettrica.
Il capo elettricista del Comune, Rupoli, contattato il Sabato stesso e messo a conoscenza dell'autorizzazione, ha affermato di "non saperne nulla".
Di chi è la responsabilità del mancato accesso alle strutture?
Chi fa sparire in Giunta le richieste del Circolo Papini?
Ecco come lavora la mafia anche a Fano. Di mafie ce ne sono tante. La nostra iniziativa di divulgazione libraria e di informazione sulla pena di morte e su tanti altri interessanti temi, è sabotata.
Viva la libertà. Viva la trasparenza.
Alcuni "ultras" fanesi hanno scritto di fronte al Municipio "Giuliani salvaci tu". Noi pensiamo che sia uno slogan più realistico "SALVIAMOCI DA GIULIANI".
CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI
Fano, 20/7/92
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