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Che cos'è l'Associazione per lo Sbattezzo.
E' bene innanzitutto chiarire che l'Associazione per lo Sbattezzo non amministra lo sbattezzo. Se lo facesse si porrebbe al pari di una Chiesa! L'Associazione invece nasce dalla consapevolezza che ogni essere umano è padrone di se stesso e che quindi è in suo potere il rigettare qualsiasi atto di incorporazione ad una qualsivoglia fede o religione che cerchi di vincolarlo. - Questo si diceva nella millelire anticlericale curata per Stampa Alternativa dalla Associazione per lo Sbattezzo. E questo è il principio sul quale centinaia di persone hanno basato la loro adesione alla Associazione: la dichiarazione pubblica di abiura dei riti "iniziatici" subiti, primo fra tutti, naturalmente, il Battesimo alla religione cattolica che viene impartito in tenera età per "tradizione" alla maggioranza degli italiani e delle italiane; sul battesimo si basa infatti la presunzione della Chiesa cattolica di possedere milioni di seguaci, il Battesimo viene considerato un atto di adesione alla Chiesa cattolica per sempre. "Uscire dal gregge" pubblicamente, dichiarandosi estranei ad una Chiesa della quale spesso non si condividono né l'ideologia né i dogmi, né le prese di posizione politiche...la nostra attività, sin dal 1986, è stata subito presa di mira dal Clero, che sulla maggioranza silenziosa dei "fedeli" imposta la propria sopravvivenza,... e da zelanti tutori dell'ordine più che altro desiderosi di dimenticare che in Italia sarebbe stata sancita la separazione tra interessi dello Stato e della Chiesa cattolica. Sembra invece che la laicità sia un termine in disuso nel nostro Paese: fare critiche al clero o dissociarsi con chiarezza dai luoghi comuni papalini sembra essere a tutti gli effetti un delitto, così come pare che sia da bollarsi come Eretico chiunque abbia il buon senso di ridere di certe convinzioni clericali. Pensiamo all'Otto per Mille che viene detratto, a cura dello Stato, dall'Irpef, calcolato solo in base alle scelte espresse sulle dichiarazioni dei redditi, senza far caso a tutte le scelte non espresse (nel '93 erano quasi il 36 per cento!) a favore né della Chiesa né dello Stato...più di settecento miliardi dati alla Chiesa dai cittadini solo con l'otto per mille del 1993. Senza contare oneri deducibili, contributi statali per Chiese ed edifici ecclesiastici, senza contare esenzioni da tasse e tributi, senza contare l'ora di religione cattolica pagata dallo Stato, senza contare i contributi dati ad associazioni ed enti legati alla Chiesa cattolica. Sull'adesione incondizionata alla religione cattolica il clero fa basare un meccanismo politico e finanziario rigidamente strutturato (ricordiamo che il Vaticano è una Monarchia) che garantisce ed ha garantito più di una volta (anche nel ventennio nero e nell'epoca d'oro di Andreotti e della guerra fredda) certi rapporti di forza politici ed economici in Italia; ricordiamo che l'attività di carità della Chiesa è solo un'isola nell'arcipelago vastissimo di speculazione economica e finanziaria del Vaticano. Per questo, e per la convinzione che la società deve essere slegata dai movimenti confessionali, molti abiurano dalla propria appartenenza (data per scontata nei registri battesimali, che sono una specie di anagrafe cattolica) alla Chiesa cattolica. Ma l'Associazione per lo Sbattezzo non serve solo a questo. L'Associazione opera anche per l'organizzazione del Meeting anticlericale di Fano (ormai giunto alla dodicesima edizione nel 1995), e per la diffusione di una cultura atea, agnostica, libertaria, avversa alla sessuofobia della Chiesa. A questo proposito annunciamo due nuovi lavori da noi redatti, che saranno in distribuzione dal prossimo Aprile; si tratta di due nuove Millelire dai seguenti temi: la prima, intitolata Vilipendio al Papa, tratterà di tutte quelle norme ancora presenti nel Codice penale, che pretendono che il clero e la religione non siano criticate. Chi osa mettere in satira religione e preti viene ancora punito con pene che vanno da uno a cinque anni di reclusione! Il codice penale italiano, così come quello di molti altri paesi contempla ancora reati nella cui casistica è compreso anche l'ateismo, la cui pratica pubblica viene considerata "offensiva" per certi reazionari credenti; come dire, se dite in pubblico che Dio non esiste, ed è un vostro parere, potreste finire in Tribunale perché siete di disturbo a chi ritiene invece Dio una realtà incontestabile. Come saprete, non esistono invece nel Codice articoli che vietano al Papa di offendere giornalmente i non credenti, i credenti di altre religioni, i divorziati, le donne, i gay, le lesbiche, i comunisti e chi più ne ha più ne metta. Ricordiamo che lo scorso anno due nostri soci, Francesca e Federico, sono stati condannati per "vilipendio a capo di stato estero" (il Papa) a otto mesi di reclusione sulla base di due vignette qualsiasi. In questo momento siamo in attesa del processo d'appello; nella millelire sul vilipendio verrà pubblicato integralmente il verbale del processo attraverso il quale si comprende come la condanna fosse stata già decisa in anticipo come punizione per i due attivissimi anticlericali. L'altra Millelire che stiamo preparando è intitolata "I guasti psicologici della educazione religiosa" e fa una breve storia del comportamento sessuo-repressivo della Chiesa cattolica, includendo una chiara spiegazione in capitoletti di come si sviluppa psicologicamente la paranoia dell'integralista religioso. Vorremmo chiudere dicendo che la nostra battaglia è per la libertà dalla e della religione, e che dalle attività della nostra associazione non sono esclusi coloro che credono, perché non siamo dogmaticamente antireligiosi bensì anticlericali, cioè ci battiamo semplicemente per evitare l'ingerenza delle religioni nelle nostre vite e nella vita culturale e politica. Chi volesse informazioni sullo Sbattezzo, ed anche sui libri disponibili presso il nostro centro di documentazione, può scrivere a:
Associazione per lo Sbattezzo sede nazionale via Garibaldi 47, casella postale 13 61032 FANO (PS).
Fano, 13/3/95
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