Chi ha tagliato la lattuga nell'orto della zia di Forza Italia?
Risulta un poco oscura "l'arguta" (?) ironia di Mirco Carloni, che, nella nota apparsa sulla stampa di oggi, se la prende con i Circoli "d'allevamento", ma per la verità poco ci importa.
E' la qualità della nota che è preoccupante.
Non si capisce cosa voglia sostenere quando parla di "concludere i lavori sulla pista del campo d'aviazione", la pista è stata fatta, in erba, da quando è stato realizzato il campo d'aviazione militare. Supponiamo che si tratti, invece, della pista di cemento.
La tesi sostenuta è: visto che abbiamo speso (tanto) per le strutture del campo d'aviazione, tanto vale spendere ancora di più!!! (è la stessa logica di: visto che hanno costruito la centrale nucleare di Chernobyl, facciamola funzionare e non preoccupiamoci dei danni).
Per scendere alle stesse armi logiche sostenute dal consigliere di Forza Italia dovremmo dire: siccome per milioni di anni il campo d'aviazione non c'è mai stato, noi non lo vogliamo.
Ci sembra invece di aver portato argomentazioni ben più solide: quando è stato costruito l'aeroporto questo era collocato fuori città; invece i piani regolatori degli anni 60/70/80 hanno permesso un'intensa edificazione intorno a quell'area.
Ora ulteriori investimenti significherebbero maggior traffico; di conseguenza aumenterebbero i problemi di sicurezza, di impatto ambientale, di svalorizzazione economica, di rumore ecc.ecc.
Le ragioni che ci portano a preferire un'area verde, godibile da tutti i cittadini, rispetto ad un utilizzo limitato a poche persone, ci sembrano di uno spessore assai diverso dalle semplificazioni portate nella citata nota.
Per quanto riguarda il "verde" e gli alberi, vorremmo ricordare a Mirco, che siamo sempre stati critici sull'abbattimento di alberi, non solo nel recente, ma anche in passato (in merito al campo per i ROM, la polemica è pretestuosa, noi siamo stati critici con le politiche di questa amministrazione comunale, mentre la battaglia che fa la destra su questo argomento è di strumentalizzazione a fini politici, facendo leva anche su argomentazioni venate di razzismo).
Lui non può ricordarsi, ma fummo tra i pochi a prendere una posizione critica, anni fa, sull'abbattimento delle "pioppe" che ornavano i "viali" della Sassonia, ma forse il consigliere conosce solo la "lattuga" degli orti di quella zona.
CIRCOLO CULTURALE NAPOLEONE PAPINI
Fano, 12/10/2000
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