Per Fano Stampa

 

Campo d'aviazione: quanti politici dalla memoria corta!

Fare subito il Parco promesso da tanti anni; non spendere altri soldi pubblici per l'aeroporto se non dopo aver dimostrato la compatibilità economica ed ambientale di nuove strutture. Questo chiedeva sostanzialmente la petizione firmata da 3650 cittadini alcuni mesi fa. La stessa petizione è stata sottoscritta anche da numerosi consiglieri, assessori, segretari di partiti di maggioranza, che evidentemente o hanno cambiato opinione o hanno la memoria corta, se un ulteriore stanziamento di 200 milioni a favore dell'aeroporto (come quota parte del Comune di Fano per la costruzione di un nuovo hangar) è stato approvato con il solo voto contrario del consigliere verde. Il nuovo capannone, è stato detto, servirà per dare una sede all'Aero Club di Pesaro, che ancora occupa i vecchi hangars (riverniciati di fresco) siti vicino al quartiere Vallato, e quindi, si vuol fa credere, permetterà di liberare l'area su cui dovrà sorgere il Parco pubblico. Ci si dimentica che l'Aero Club aveva modo di trasferirsi nelle nuove strutture, con lo spazio sufficiente alle proprie attività, già dal sett. 1995; non lo ha voluto fare allora, pur avendo a disposizione un hangar quasi per intero, e probabilmente non lo farà neanche in futuro perchè chiaramente non vuole assoggettarsi alle regole del Consorzio di gestione. Tuttavia, ammesso per ipotesi, che oggi da parte del sodalizio aeronautico ci sia maggiore disponibilità e ragionevolezza, gli spazi per l'Aero Club si possono ricavare nelle attuali strutture senza costruire un nuovo capannone, semplicemente non rinnovando i contratti a quelle società che vengono con i loro velivoli da fuori provincia o da fuori regione (sono almeno 4), dando precedenza al club locale. Ma evidentemente gli obbiettivi sono altri. La cosa gravissima è che si continua a parlare di completamento della struttura sapendo che ciò è già avvenuto con la recinzione e l'eliporto, e che si continuano a stanziare soldi per l'aeroporto senza valide e provate giustificazioni. Nuovi investimenti hanno forse una valenza sociale? Certamente no, vista la vicinanza e il sotto-utilizzo degli aeroporti di Falconara e Rimini. Hanno allora una valenza economica. Bene, allora investano gli imprenditori, dopo le opportune verifiche di compatibilità ambientale. Ci sono dei privati a cui piace esercitare l'attività di volo con piccoli aerei da turismo? Benissimo, costruiscano gli hangars a proprie spese in diritto di superficie, sottostando alle regole del Consorzio.

Il bilancio 1997 del Consorzio Fanum Fortunae si è chiuso con un deficit di 237 milioni ripianato con i contributi dei vari enti (Comune, Provincia, Camera di Commercio). E' chiaro che avanti così non può andare. Il comune deve fare la sua parte perchè il bilancio del Consorzio raggiunga il pareggio e quindi dedicare le risorse del proprio bilancio alle vere priorità di cui la città necessita. Il Parco del Campo d'aviazione, per esempio!

Fano, 26/10/98

Claudio Orazi

Verdi-Fano

 

 

 

 Clicca sulla casa per tornare alla Home Page 

Clicca sull'albero per tornare all'home page del Comitato per il parco