lettera aperta

Al Sindaco

Agli Assessori

COMUNE DI FANO

 

Nei mesi di novembre e dicembre 1997 i Verdi, le Ass.ni ambientaliste e singoli cittadini hanno raccolto 3.500 firme sotto un testo che chiedeva al Sindaco di impegnarsi nella realizzazione del parco Pubblico del Campo d'Aviazione e di soprassedere ad altri investimenti sulla struttura aeroportuale, almeno sino alla realizzazione del Parco.

Queste firme però non hanno impedito che il Consiglio Comunale (con il voto contrario dei Verdi) destinasse, nell'ottobre 1998, altri 200 milioni al Consorzio Fanum Fortunae, che gestisce lo scalo fanese e che, nonostante gli sforzi degli amministratori, accumula continue perdite d'esercizio.

Quindi mentre sull'aeroporto continuano ad essere gettati inutilmente i soldi dei contribuenti, il Parco pubblico è caduto nell'oblio.

L'ultima corrispondenza tra il Comune di Fano e il Comando 1a Regione Aerea Direzione del Demanio risale al giugno del 1998. Dopo un paio di lettere in cui l'Amm.ne comunale chiedeva la concessione dell'area aeroportuale di 35 ettari ad uso verde pubblico, si è passati alla richiesta di cessione (ovvero acquisto). A questo punto il Demanio militare risponde dicendosi favorevole alla vendita dell'area (che avverrà con i tempi dello Stato, cioè secoli) ma contrario alla concessione perchè disposizioni ministeriali lo vietano.

Ma se ciò fosse vero ci chiediamo, come mai buona parte dell'area di 35 ettari è coltivata a frumento? Perchè se un privato ha ottenuto l'uso della superficie demaniale, non certamente con il solo scopo di tenerla pulita e in ordine, non riesce a fare altrettanto il Comune di Fano?

E visto che ci sono ministri, sottosegretari, parlamentari (questi ultimi fra l'altro eletti nei collegi della provincia), che portano gli stessi colori della coalizione amministrativa locale, perchè la comunità fanese non riesce a far valere le proprie richieste nei confronti dei funzionari del Demanio e dei vari Ministeri?

Perchè non si è ancora mai saliti in macchina in direzione di Roma o di Milano per risolvere definitivamente questa "partita" così come è stato fatto per altre importanti questioni come lo Zuccherificio o la Fano-Grosseto?

Non crediamo che il vero ostacolo alla realizzazione del Parco sia rappresentato dalla presenza dei vecchi Hangar che ospitano l'Aeroclub , anche riteniamo indispensabile che al più presto tale associazione trasferisca la propria attività all'interno del recinto aeroportuale.

Quello che serve quindi è una forte azione politica che il Sindaco in prima persona deve portare avanti e visto che siamo prossimi alla scadenza elettorale e che ormai sono in pochi a credere alle favole è necessario che il parco del Campo d'Aviazione diventi presto realtà.

Fano, 8/4/99

Per i VERDI

Il Consigliere Comunale

 

 

 

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