COME VOGLIAMO L'AREA DEL CAMPO DI AVIAZIONE DI FANO
Perché chiediamo un parco pubblico
Perché
- quest'area appartiene a tutti i cittadini e non a pochi privilegiati
- è stato solennemente promesso "contestualmente" alla realizzazione del nuovo aeroporto
- è indispensabile per la salvaguardia dei pozzi dell'acquedotto
- occorre proteggere due importanti aree archeologiche
- contemporaneamente si può predisporre l'area per la protezione civile
- serve un grande polmone verde dove praticare liberamente attività sportive e ricreative.
Perché chiediamo di non spendere altri miliardi per l'aeroporto
Perché
- l'aeroporto di Fano ha tutto quello che serve per le sue attività
- esperti del settore lo considerano adeguato alle attuali necessità del territorio
- visto il suo modesto utilizzo, non è giusto sottrarre capitali pubblici ad altri investimenti più importanti ed urgenti
- uno studio di una ditta specializzata afferma che per Fano è opportuno limitarsi ad attività come scuola di volo, pubblicità aerea, fotogrammetria, ecc. senza pensare a livelli superiori
- nel raggio di 50 km esistono altri aeroporti nazionali e internazionali sottoutilizzati: a Falconara nel 1994 mediamente sono sbarcati ogni giorno appena 182 passeggeri e caricate merci per soli 59 kg; a Rimini appena 161 passeggeri e 1,6 kg di merci
- l'aeroporto di Fano è ormai circondato da quartieri densamente popolati
- i privati sono poco interessati a intervenire con i loro capitali negli investimenti e nella gestione
- una pista in cemento di circa m 1300 x 40 comporta la impermeabilizzazione di oltre 5 ettari di territorio, con altissimi costi economici e ambientali; comporta inoltre altre spese miliardarie a carico di tutti i cittadini: illuminazione notturna e personale stabile per il controllo e la sicurezza
- l'attuale pista in erba non è affatto pericolosa ed è simile ad altre largamente diffuse in tanti aeroporti minori come quello di Fano.
Opporsi alla realizzazione della pista in cemento non vuol dire ostacolare il progresso e bloccare lo sviluppo economico: i dati statistici dimostrano che nuove strutture sono perlomeno premature. Solo se in futuro sorgessero reali e documentate esigenze turistiche e commerciali, si potrebbe a ragione pensare ad ampliare l'aeroporto di Fano.
Il Comitato per il parco
Per la raccolta delle firme: sede Argonauta- via P.Malatesta, 2 (vicino al Municipio) tel. 805392
Fano, novembre 1997
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