COMUNICATO STAMPA

 

Sul tema "Area del Campo di aviazione" si è tenuto un incontro mercoledì 8 ottobre u.s. su iniziativa dei Verdi di Fano; hanno partecipato rappresentanti dell’Aeroclub di Pesaro, del PDS e di Rifondazione Comunista. Il discorso ha riguardato due diversi aspetti: la realizzazione del parco e le prospettive di utilizzo del nuovo aeroporto.

Sul primo argomento si è registrata piena convergenza sul fatto che va rispettato l’impegno preso dall’amministrazione comunale di Fano nel 1991, quando si affermò che "contestualmente" si sarebbero realizzate le nuove strutture di volo e il parco pubblico nei 35 ettari contigui al quartiere Vallato; a distanza di 6 anni è stato quasi completato l’aeroporto ma ancora non si vede alcuna traccia del parco; è giusto pertanto chiedere che in quest’area i primi interventi da effettuare vengano indirizzati non ad ampliamenti dell’aeroporto ma alla realizzazione del parco.

Sul secondo argomento si è concordato sui seguenti concetti:

- i nuovi hangar utilizzano poco razionalmente il sedime occupato;

- uno sviluppo commerciale o turistico del nuovo aeroporto non si può escludere per il futuro ma non è attualmente ipotizzabile, visto il modesto bacino di utenza, la presenza di altre struttura nel giro di pochissimi km ma soprattutto lo scarso interesse mostrato dai principali potenziali utilizzatori, cioè gli industriali del territorio provinciale;

- per tutti i presenti è auspicabile che questa struttura continui a fare al meglio ciò che per decenni ha fatto, vale a dire scuola di volo, pubblicità aerea, aerofotogrammetria, ecc.

Divergenze sono state riscontrate su due argomenti.

- Tipo di pista, che secondo Verdi, PDS e RC va mantenuta in erba , poichè è in grado di sostenere perfettamente il modesto volume del traffico attuale, poichè sarebbero esorbitanti i costi per realizzare una pista diversa e infine per motivi ambientali. Secondo l’Aeroclub una pista in bitume o cemento risponderebbe meglio alle esigenze di volo.

- Utilizzo dei vecchi hangar: l’Aeroclub ritiene compatibile il loro uso per rimessaggio di aerei all’interno di un parco, perché sarebbe interessata solo una esigua parte dei 35 ettari; secondo Verdi, PDS e RC queste strutture vanno lasciate libere al più presto, in modo da consentirne un uso pubblico per attività sportive (in primo luogo pattinaggio) e ricreative.

L’incontro si è concluso con un auspicio condiviso da tutti, cioè che le nuove strutture possano in breve tempo accogliere tutti coloro che gravitano nel mondo del volo aereo, visto che lo spazio fisico non manca e che il contributo del volontariato è indispensabile per gestire una struttura che, per i suoi elevatissimi costi, non deve gravare sul bilancio pubblico.

Sulle prospettive di utilizzo del nuovo aeroporto di Fano i Verdi proporranno al loro consigliere regionale Pietro D’Angelo una interpellanza per la Regione Marche per conoscere il ruolo che tale struttura andrà a rivestire nel panorama regionale e nazionale; altra interpellanza sullo stesso tema presentata parecchi mesi addietro dal consigliere regionale Rocchi ancora non ha avuto risposta.

 

 

Data il 15 ottobre 1997

 

Verdi Fano

 

 

 

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