PERCHE' UNA CARTA DI AUTODIFESA CONTRO IL T.R.O.
Le chiese, con la loro invadenza storica e con la promessa di una felicità ultraterrena, hanno sempre imposto regole etiche nel tentativo di tenere sotto controllo le popolazioni e i flussi di denaro.
Chissà quanti papi e cardinali hanno dormito male a causa delle menti libere e non sottomesse!
Come sono stati abili nell'inventare la religione e il soprannaturale, così si sono giustificati nel corso dei secoli demonizzando e perseguitando le diversità.
Le streghe del 2000 siamo noi, menti e corpi non omologati ai dogmi imposti, persone atee, agnostiche, che viviamo un'affettività al di fuori degli schemi rigidi dell'eterosessualità e della procreazione, straniere (il termine stesso è violento per noi che vogliamo una società senza frontiere)...
Mentre la maggioranza dei condiscendenti, i cosiddetti normali, chiedono strumenti sempre più repressivi, noi proponiamo una lotta efficace contro il T.R.O. (trattamento religioso obbligatorio).
Il tristemente famoso T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio) è uno dei mezzi coercitivi che le istituzioni usano per controllare le cosiddette devianze.
Il T.R.O. spesso ci coinvolge anche quando abbiamo fatto scelte diverse, basti pensare all'imposizione dell'ora di religione nelle scuole pubbliche dall'età di tre anni in su, o a come vengono ripartiti i soldi delle tasse che tutti noi versiamo alla chiesa anche quando acquistiamo un chilo di pane!
Al meeting anticlericale di quest'anno a Bologna ci siamo confrontati molto su questi temi e la nostra proposta di una carta di autodifesa si è rivelata come un'esigenza condivisa.
Ci diamo così uno strumento affinchè il nostro pensiero e le nostre scelte siano affermate con dignità.
Abbiamo la volontà di esistere senza scendere a patti con un'istituzione dai mille tentacoli.
Questa carta di autodifesa contro il trattamento religioso obbligatorio oltre ad affermare le nostre volontà mettendole così a conoscenza di chi ci sta vicino, potrà rivelarsi un buon strumento di lotta per sconfiggere l'arroganza di chi ritiene sempre di essere dalla parte della verità, appellandosi ad una maggioranza di potere, tutta poi da verificarsi in termini numerici.
La carta è personale e verrà spedita a chi ce la richiederà.
Chiara Gazzola
MILLELIRE CONTRO IL TRATTAMENTO RELIGIOSO OBBLIGATORIO.
E' in stampa la terza millelire anticlericale. Quest'edizione é interamente dedicata alla campagna contro il trattamento religioso obbligatorio da noi denominato TRO.
Le precedenti millelire sono : Anticlericale (tutto sull'Associazione per lo sbattezzo) e Vilipendio (tutto sul processo per vilipendio intentato contro una compagna ed un compagno dell'Assocciazione per lo sbattezzo).
Troverete tutte le millelire a Roma in Campo de' Fiori.
Oppure potete scrivere a Chiara Gazzola, via di Sperticano 22, 40043 Marzabotto (BO).