CARTA
LIBERTA’ CONTRO IL TRATTAMENTO RELIGIOSO OBBLIGATORIO
Sono
disponibili le carte libertà e – dopo l’anno giubilare che ci ha impegnato
a Roma in più occasioni- diamo ora avvio alla campagna contro il T.R.O.
Un
primo appuntamento sarà Pescara il 21 aprile dove parleremo dell’argomento in
un convegno specifico e che sarà occasione di dibattito sulle possibili
prossime iniziative anticlericali.
La proposta di questa carta libertà nasce da un confronto interno all’associazione per lo sbattezzo, dal dibattito che ne è seguito all’ultimo meeting anticlericale e nelle iniziative che si sono svolte nel faticoso “anno santo 2000”; sia a Roma, sia in altre località è emersa l’urgenza di darci questo strumento di autodifesa.
Perché?
Perché
l’ingerenza della chiesa cattolica nella vita degli individui è sempre più
pressante; perché questo paese concordatario è sempre più succube di un
piccolo stato straniero che ne vincola le scelte; perché i cattolici continuano
a considerarsi e a rappresentarsi come maggioranza, quando in realtà non solo
perdono consensi e “militanti”, ma la società è sempre più variegata ed i
soggetti che la compongono sempre meno classificabili in entità culturali
prestabilite.
Ogni
persona ha un percorso personale e difficilmente si può riconoscere in
aggettivi che la incasellano in definizioni e comportamenti.
Chi
aspira al potere si considera parte della maggioranza e definisce minoranze
tutti gli altri semplicemente perché non seguono le regole etiche che si
vorrebbero imporre e così, per dovere democratico, si parla di tolleranza.
La
tolleranza non è il contrario dell’intolleranza, ma è l’anticamera del
razzismo; accettare la tolleranza è subire la sottomissione.
Il
progetto di “evangelizzazione del 3° millennio” rappresenta la dichiarata
volontà delle autorità vaticane di negare ogni presenza scomoda nel tentativo
di imporsi come unica entità morale in grado di influenzare scelte politiche ed
economiche per trarne vantaggi e privilegi e le altre chiese hanno già alzato
la posta in gioco.
Una carta che si oppone alle tendenze attuali di una società sempre più oppressiva, razzista e totalizzante.
Non accettiamo il silenzio ed il controllo sul nostro corpo e sul nostro pensiero.
Chiara Gazzola
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Per richiedere la Carta Libertà contro il TRO: - Chiara Gazzola - Via Sperticano 22 40043 Marzabotto (BO) - Circolo Papini - Via Garibaldi 47 61032 Fano (PS) c/c postale n. 10590420 intestato a |