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Da:
La Mandragola di N.Machiavelli - Atto terzo, scena quarta.
Frà
Timoteo, Ligurio, Messer Nicia. FRATE:
(solo): Le più caritative persone che sieno sono le donne , e le più
fastidiose. Chi le scaccia, fugge e fastisii e l’utile; chi le intrattiene,
ha l’utile ed i fastidi insieme. Ed è ‘l vero che non è el mele sanza le
mosche. (1) (Rivolto a Ligurio
e a Nicia): Che andate voi facendo, uomini da bene? Non riconosco io
Messer Nicia? LIGURIO:
Dite forte, che gli è in modo assordato, che non ode quasi nulla. FRATE:
Voi siete ed ben venuto, messere! LIGURIO:
Più forte! FRATE:
El ben venuto! MESSER
NICIA: El ben trovato, padre! FRATE:
che andate voi faccendo? MESSER
NICIA: Tutto bene. LIGURIO:
Volgete el parlare a me, padre, perchè voi, a volere che v’intendessi,
aresti a mettere a romore questa piazza. FRATE:
Che volete voi da me? LIGURIO:
Qui Messer Nicia ed un altro uomo da bene, che voi intenderete poi, hanno a
fare distribuire in limosine parecchi centinaia di ducati. (2) MESSER
NICIA: Cacasangue! LIGURIO:
Tacete, in malora, è non fien molti! Non vi maravigliate padre, di cosa che
dica, che non ode, e pargli qualche volta udire, e non risponde a proposito. FRATE:
Molto volentieri. LIGURIO:
Ma egli è necessario, prima che questa limosina si faccia, che voi ci
aiutiate d’un caso (3) strano intervenuto a messere, che solo voi ci potete
aiutare, dove ne va al tutto l’onore di casa sua. FRATE:
Che cosa è? LIGURIO:
Io non so se voi conoscenti Cammillo Calfucci, nipote qui di messere. FRATE:
Si, conosco. LIGURIO:
Costui n’andò per certe sue faccende, uno anno fa, in Francia; e, non
avendo donna, che era morta, lasciò una sua figliuola da marito in serbanza
(4) in uno monaterio, del quale non accade dirvi ora el nome. FRATE:
Che è seguito? LIGURIO:
E’ seguito che, o per straccuraggine (5) delle monache o per cervellinaggine
(6) della fanciulla, la si trova gravida di quattro mesi; di modo che, se non
si ripara con prudenzia, el dottore, le monache, la fanciulla, Cammillo, la
casa de Calfucci è vituperata; ed il dottore stima tanto questa vergogna che
s’è botato, quando la non si palesi, dare trecento ducati per l’amore di
Dio. MESSER
NICIA (a parte): Che chiacchiera! (7) LIGURIO
(piano a Nicia): State cheto! (rivolto al Frate) E daragli per
le vostre mani; e voi solo e la badessa ci potete rimediare. FRATE:
Come? LIGURIO:
Persuadere la badessa che dia una pozione alla fanciulla per farla sconciare.
(8) FRATE:
Cotesta è cosa da pensarla. LIGURIO:
Come, cosa da pensarla? Guardate, nel far questo, quanti beni ne risulta: voi
mantenete l’onore al munistero, alla fanciulla, a’ parenti; rendete al
padre una figliuola; satisfate qui a messere, a tanti suoi parenti; fate tante
elemosine, quante con questi trecento ducati potete fare; e, dall’altro
canto, voi non offendete altro che un pezzo di carne non nata, senza senso,
(9) che in mille modi si può spendere; ed io credo che quel sia bene, che
facci bene a’ più, e che e più se ne contentino. FRATE:
Sia, col nome di Dio! Faccisi ciò che voi volete, e, per Dio e per carità,
sia fatto ogni cosa. Ditemi el munistero, datemi la pozione, e, se vi pare,
cotesti denari. El munistero è... Ma aspettate, egli è qui in chiesa una
donna che mi accenna: (10) io torno ora ora; non vi partite da Messer Nicia,
io le vo’ dire dua parole. NOTE: 1
non è el mele sanza le mosche: non esiste miele che non attiri le
mosche. 2
hanno a fare...ducat:i stanno per distribuire diverse centinaia di
ducati. 3
d’un caso: in merito a un caso. 4
in serbanza: sotto tutela. 5
straccuraggine: trascuratezza. 6
cervellinaggine: sventatezza. 7
che chiacchiera: che faccenda. 8
sconciare: abortire. 9
sanza senso: priva di vita, informe. 10
mi accenna: mi fa un cenno. La
Mandragola fu messa all’indice dall’Inquisizione, dopo i successi delle
prime rappresentazioni teatrali a Roma, Venezia e Firenze nel terzo decennio
del cinquecento.
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