POLETTI: CARDINAL PINOCCHIO

Il giudizio su questa lettera è lasciato al lettore. Ricordiamo che il Generale di Corpo d'Armata Raffaele Giudice, ex Comandante della Guardia di Finanza, è noto alle cronache per lo scandalo del "Petrolio", per la sua appartenenza alla loggia P2 e per la sua intima amicizia con Achille Gallucci il Procuratore Capo di Roma che, guarda caso, insabbiò l'indagine su Licio Gelli e la P2: da ciò si può supporre che genere di "amici" abbia il Cardinal Poletti.

Non crediamo sia amnesia quanto dichiarato dallo stesso Cardinale Poletti, all'interno delle mura Vaticane, al Giudice Istruttore, e cioè di non conoscere il Generale e di non essere mai intervenuto a suo favore.

Forse il Cardinale non aveva giurato di dire la verità sulla Bibbia, forse lo spergiuro e la bugia sono peccati "veniali"? (la vicenda a cui si riferisce questa documentazione è citata nel libro di D.Yallop "In nome di Dio" - T.Pironti Edit.)

ASS.SBAT.

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Certamente Ugo Poletti ha raccomandato Raffaele Giudice per la nomina a Comandante della Guardia di Finanza, perché aveva frequentato a scuola le lezioni di religione cattolica con profitto ed era pertanto un ottimo cattolico: certo non perché la Guardia di Finanza evitasse di fare indagini sulla destinazione finale delle tante merci che vengono esportate o transitano per l'Italia verso il Vaticano senza pagare tasse.

Certo se un comune mortale avesse testimoniato il falso come ha fatto il Cardinale Poletti, Vicario del Papa, in forza del dell'art. 259 del Codice di Procedura Penale sarebbe stato arrestato seduta stante; ma come nella "Fattoria degli animali" di Orwell "tutti gli animali sono uguali ma i maiali sono più uguali degli altri", ci scusiamo con gli incolpevoli maiali accostati alla gerarchia cattolica in generale ed al Poletti in particolare.

ASSOCIAZIONE DEMOCRATICA GIUDITTA TAVANI ARQUATI - ROMA