Il "grado elevato di pericolosità" di Ettore Gagliano.
Il "Corriere della Sera" del 21 Novembre 1993 titolava "Perizia per lo schiaffeggiapreti. Dopo 35 assalti". Si tratta di Ettore Gagliano, ottantasei anni, schiaffeggiatore di preti temutissimo dalla Curia milanese. Dopo la perizia psichiatrica il Tribunale di Milano ha deciso nel dicembre del '93 di internarlo provvisoriamente in ospedale psichiatrico. Con citazione a giudizio dell'aprile '94 Ettore Gagliano viene convocato per rispondere di aggressione a sette sacerdoti, ma in realtà il totale delle aggressioni è di trentacinque! Il Gagliano è stato dichiarato soggetto ad "elevato grado di pericolosità" anche se in realtà, vista l'età e il bastone usato per aggredire, sono state più che altro le pressioni esercitate dai preti sulla magistratura per "togliersi dai piedi" questo focoso contestatore a produrre l'effetto dell'internamento. Ettore Gagliano ha sempre sostenuto di odiare i preti perché responsabili d'avergli sottratto tramite circonvenzioni una eredità che invece sarebbe spettava a lui di diritto.