NIENTE SOLDI IN VATICANO

 

Mentre il Papa lancia anatemi contro la TV, la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) pubblicizza anche con spot televisivi la richiesta di finanziare la Chiesa Cattolica.

Il messaggio è esplicito: mandate soldi e firmate per l'Otto per Mille per la Chiesa Cattolica, sarete a posto con la coscienza e noi faremo miracoli. Non si mette certo in evidenza che la Chiesa partecipa attivamente all'attività di impoverimento degli italiani: in "virtù" dell'aumento della pressione fiscale la Chiesa riceverà oltre mille miliardi.

La Chiesa è ingorda: grazie ad un truffaldino meccanismo chi non opta per nessuna confessione religiosa dà un regalo alla Chiesa pari alla percentuale delle opzioni invece espresse da altri a favore della Chiesa.

La Chiesa è ingorda: oltre all'Otto per mille chiede finanziamenti e in cambio offre assoluzione e deduzione dal reddito (con ovvi vantaggi fiscali per i più ricchi).

La Chiesa è ingorda: chiede finanziamenti per la scuola privata Cattolica, mentre quella pubblica è già pesantemente penalizzata.

La Chiesa è ingorda: Lo IOR (Istituto Opere Religiose) è da sempre al centro di traffici finanziari illegali, dalle esportazioni illegali di capitali in Svizzera negli anni '60, alle oscure vicende miliardarie del duo Marcinkus-Calvi negli anni '70; ora apprendiamo che questa banca vaticana, ha riciclato miliardi delle tangenti FERRUZZI-ENIMONT dirette ai partiti politici italiani, pretendendo per questo "servizio" commissioni altissime (una vera tangente sulla tangente).

La Chiesa è ingorda: continua a speculare sui mercati finanziari, acquistando anche "sacre"azioni del Credito Italiano, banca da poco privatizzata ed al centro di speculazioni borsistiche.

La Chiesa è ingorda: lancia campagne per "50 chiese per la Roma del 2000", proponendosi come unica sostituta di servizi sociali e culturali mancanti (ma si sa, pensa più alla pace eterna che alle pene della vita terrena che vuol curare unicamente con un pò di carità).

La Chiesa è ingorda e arrogante: ha annunciato che non finanzierà più l'UNICEF (organismo internazionale per l'infanzia) perché tra i programmi di questo ente c'è anche quello di promuovere campagne per la "nascita responsabile" (informazione sui metodi contraccettivi). Questa iniziativa è stata largamente pubblicizzata da compiacenti giornalisti, ma nessuno ha mai detto quanto era l'ammontare dell'aiuto del Vaticano all'Infanzia: solo 3.000 dollari l'anno (poco più di 5 milioni).

La lista potrebbe continuare.

Per favore..... niente firme, niente soldi in Vaticano.

Libertà di scelta nell'invio delle offerte deducibili, Obiezione fiscale all'Otto per mille, Richieste di rimborso per le imposte pagate forzosamente.

 

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