AL BASTIONE, AL BASTIONE !!!
Dopo otto anni gli anticlericali tornano ad espugnare il bastione progettato dall’architetto Sangallo. Nella seconda delle fortezze difensive fanesi (la prima, è la Rocca Malatestiana, luogo mitico di svolgimento di tantissimi meeting anticlericali) si svolse infatti il Sesto Meeting. Oggi, come allora, questo passaggio di luogo di svolgimento rappresenta un momento di passaggio e riflessione dell’attività anticlericale.
Lo scorso anno, in un edizione ridotta del Meeting Anticlericale, venne mandato un messaggio: basta con lo svolgimento di un’iniziativa in cui il "contorno" aveva preso il predominio sul tema dell’anticlericalismo, le sue proposte e i suoi progetti di attività. Ma questo messaggio di allarme non era stato ben compreso. O meglio, volutamente era stata data una risposta evasiva alle decisioni di cambiamento che venivano dai compagni di Fano e da coloro che hanno seguito più da vicino le vicende dell’Associazione per lo Sbattezzo: vicende che segnalavano una fase di grande stanchezza e poca creatività.
Si decise lo scorso anno di rimandare qualsiasi decisione all’edizione attuale del Meeting Anticlericale (dando per scontato, nonostante alcuni segnali negativi, che questa si sarebbe svolta normalmente).
Dopo un dibattito tra i "pochi compagni attivi" della Associazione per lo Sbattezzo abbiamo deciso di riprovare, convinti che le difficoltà del Meeting Anticlericale non siano dovuti ad una crisi di interesse ma piuttosto ad un calo di tensione. Una cosa è però necessaria: che dalle discussioni di quest’anno si passi alle decisioni.
Sentiamo il bisogno di nuove proposte, di attività anticlericale (e perché no, anche di parlare delle nuove para-religioni), di cambiamenti negli strumenti politici ed organizzativi fino ad ora utilizzati, dell’assunzione di responsabilità e di maggiore partecipazione nelle attività anticlericali che devono durare tutto l’anno e non devono limitarsi allo sprazzo estivo fanese.
Per far ciò abbiamo dovuto limitare al massimo il palcoscenico. Ciòe la passerella di personaggi, libri ed iniziative che spesso hanno caratterizzato lo svolgimento dei meeting, talvolta, purtroppo, anche non in piena sintonia con i propositi. E’ stata data un’impronta più militante e politico-organizzativa, con una discussione tra tutti i compagni che, ci auspichiamo, portino idee, proposte, impegno e vitalità.
Circolo Culturale Napoleone Papini - Fano
ALCUNE NOTE TECNICHE
Il Bastione Sangallo è collocato proprio di fronte alla Stazione Ferroviaria. Purtroppo la sua dimensione è notevolmente inferiore alla Rocca Malatestiana. In particolare poi non è circondato da quei prati che nelle scorse edizioni consentivano ai compagni di trovare spazi per la collocazione di tende. Pertanto coloro che verranno a Fano dovranno pensare ad una collocazione notturna (all’interno del Bastione non è possibile installare tende o fare campeggio). Per ulteriori informazioni consultare l’apposita rubrica su alloggi e campeggi, scrivere o inviare e-mail all’indirizzo del Circolo Culturale Napoleone Papini di Fano.
Alcuni dibattiti si svolgeranno direttamente al Bastione mentre altri, in particolare nelle calde ore pomeridiane si svolgeranno nella vicina sala del Consiglio Comunale di Fano.
All’interno del Bastione verrà predisposto un punto ristoro. Il consueto Menù Eretico diventa Light. Rispetto al passato verrà operata una semplificazione e una riduzione dei piatti (per questioni di spazi disponibili e per consentire ai compagni che lavorano in cucina delle turnazioni dignitose).
Oltre alla partecipazione dei compagni che hanno già dato le loro disponibilità segnaliamo a tutti che ricerchiamo personale, volontario, per la cucina e la distribuzione per i giorni del Meeting (possibilmente muniti di libretti sanitari in regola) ma anche per i giorni precedenti e successivi per gli allestimenti, i trasporti e gli smontaggi. Sono "ricercati" in particolare elettricisti, idraulici, possessori di mezzi di trasporto merci.
Tutti i compagni che intendono collaborare attivamente al Meeting sono invitati a farne segnalazione ANTICIPATA, per permetterci di programmare turni di lavoro e per comunicare anticipatamente quelli che saranno i compiti da fare, con che mezzi e dove. La comunicazione preventiva è necessaria inoltre affinché non si creino spiacevoli situazioni di collaborazioni, talvolta non disinteressate, e che creano più confusione che aiuto.
Ultima nota: nell’elaborazione della grafica del manifesto, provvisorio, del quattordicesimo meeting abbiamo confidato nel senso di autoironia che non dovrebbe mancare agli anticlericali. Infatti contrapporre un superman anticlericale alla divinità sovrannaturale (e i clericali sono i gestori, temporali, del potere di origine sovrannaturale) è solo stato un gioco.