BOCCIAMO IL GOVERNO

 

Si parla di scuola, viene evocato il metro di giudizio scolastico e quindi il nostro giudizio si esprime chiaramente: BOCCIATI!!!

La questione oggi all’ordine del giorno è il finanziamento statale alle scuole private. Discussione che, se non viene contestualizzata, perde completamente di senso, avventurandosi nei meandri della filosofia. Scuole private, in Italia, sono le scuole confessionali, istituite o gestite, principalmente, da esponenti del clero cattolico.

Dopo la crisi delle vocazioni, la crisi di partecipazione dei fedeli è arrivata la crisi di iscrizioni alle scuole confessionali (in 5 anni sono dimezzate le iscrizioni) ed ecco che arriva il "salvatore": il governo interviene tramite l’elargizione di fondi pubblici.

La "riforma" proposta dal ministro Berlinguer conclude una vertenza aperta dal clero cattolico, alla quale nemmeno i monocolori democristiani avevano avuto l’ardire di dare soddisfazione.

E’ vero che, di diritto o di rovescio, le scuole private hanno sempre trovato finanziamenti, dallo stato, dalle amministrazioni locali o dagli enti pubblici. La novità è determinata da un protocollo che istituisce un fondo apposito nel bilancio della pubblica amministrazione (a spese della scuola pubblica in generale). La novità, forse, più importante è che viene sancito il principio secondo il quale il clero potrà aprire propri distretti scolastici, ovunque ne rilevi la necessità, a spese del pubblico denaro.

Gli "standard qualitativi" ai quali conformarsi non sembrano rappresentare certamente un vincolo per i clericali, essendo ben radicati nelle strutture della scuola istituita dallo stato.

Il provvedimento legislativo sul finanziamento e la parificazione delle scuole private, che il governo è in procinto di varare, conferma i dubbi di coloro che non hanno mai avuto fiducia in un governo di "centro-sinistra", che vede tra i suoi esponenti personaggi legati agli ambienti clericali.

Ma servirà d’insegnamento anche a coloro che si illudevano e si aspettavano cambiamenti.

La lotta va ripresa più forte che mai, senza concedere deleghe a nessuno!