Integralismi
Tutte le religioni, proprio per la loro caratteristica di proporsi come modelli filosofici e etico-comportamentali assoluti, producono integralismo e questo produce violenza.
Troppo spesso le principali vittime degli integralismi e delle religioni sono le donne.
Come donne anarchiche saremo al convegno che si svolgerà a Fano il 20 e 21 giugno, per proporre una riflessione su questi temi, mettendo a confronto vari tipi di integralismi.
Proponiamo di affrontare il tema dell'Algeria perché ci mette di fronte ad una realtà brutale dove le donne sono minacciate, violentate ed uccise, dove non vi é rispetto delle più elementari libertà, dove vivere, soprattutto per la donna, significa rischio continuo di subire violenza.
Perché l'autodeterminazione delle donne é una minaccia per le religioni?
Perché la chiesa cattolica ci dedica tanta attenzione?
La società attuale, soprattutto per i cattolici, é ancora basata sul mantenimento della famiglia tradizionale, che deve rimanere unita, costi quel che costi. Sono proprio le donne, con i loro sacrifici, con la loro pazienza, ad assumere il ruolo di conciliatrici, mediatrici, pacificatrici. Così, rinunciando alla propria libertà, mantengono lo stato attuale delle cose e di questo carico di responsabilità sono imbevute tutte le parole che il Vaticano dedica al genere femminile.
La chiesa, in vista del Giubileo, é disposta a perdonare alla donne anche la "colpa" di avere abortito, a patto che vi sia un reale pentimento, cioè a patto che tornino ai loro doveri di educatrici di figli, di mogli ubbidienti, di assistenti di malati e di anziani, rinuncino ai propri desideri, alla propria sessualità, alle proprie soddisfazioni .... alla propria vita!
Per noi affrontare i vari aspetti che l'integralismo religioso scarica sul ruolo sociale e privato delle donne significa: denunciare una violenza che subiamo sui nostri corpi, assumere un approccio analitico di genere, opporci alle immagini femminili stereotipate, affermare la nostra lotta per l'autodeterminazione, ricercare una nostra identità culturale senza essere soffocate da poteri maschili, istituzionali e religiosi.
Rete delle donne anarchiche