L'IMMACOLATA CONCEZIONE DEI PAPI
Nel 1893, due anni prima della edizione de "Il Concilio d'Amore", apparve a Zurigo, pubblicata in tedesco, questa opera di Oscar Panizza; il Panizza la presentò come traduzione di un trattato d'un fantomatico frate Martinus, benedettino.
Il titolo dell'opera ne riassume la quintessenza: si tratta della ironica e spesso esilarante estensione della Immacolata Concezione anche ai Papi, estensione che il frate Martinus, cioè lo stesso Panizza, inventa con gran cura, citando i Padri della Chiesa, facendo pungenti dissertazioni sul potere dei Papi. Il dogma della Immacolata Concezione della Vergine fu proclamato da papa Pio IX nel 1854; unico dogma a non derivare... direttamente da Dio. Frate Martinus, considerando che solo Dio può decidere i dogmi, paragona il potere del Papa di fare e di disfare la storia a quello di Dio: si rende cosi' necessario proclamare che anche i Papi sono nati, come divinità, per mezzo di un concepimento "senza peccato", fatto per opera di Dio. Frate Martinus, un po' rozzo, è comunque efficientissimo nel dispiegare addirittura le 101 prove della immacolata concezione dei papi.
Una pagina :
"Dopo aver acquisito un potere assoluto sul presente e sul futuro, sulla terra ed al di fuori di essa, i Papi hanno anche voluto acquistare un potere sul passato, fare che certi avvenimenti non si siano mai verificati, o siano accaduti in un altro modo. Ecco la cosa che appare incredibile, immagino, agli occhi di noi che siamo esseri dalle idee corte, ma non per Lui.
Tutto ciò che Egli ha d'un botto cosi' modificato, a suo piacimento, capisca chi può, non possiamo elencarlo qui, perché ci servirebbero volumi e volumi. Non resta che leggere i dottori
della Chiesa. Ad esempio, per non citare che qualche fatto, Egli fece dei giorni della Creazione degli anni e dei secoli; Egli li ha tirati come caucciù, senza mai precisare la loro durata. Certi passaggi degli antichi testi ebraici sono stati triturati (espressione scusabile vista l'ignoranza del povero monaco solitario), esaminati alla lente deformante, sino a che Egli non vi ha scorto l'espressione desiderata; e a partire da quel momento gli si è attribuito quel senso.
Una delle operazioni più brillanti che Egli eseguì in passato fu di rinviare i pagani e gli ebrei che vissero prima dell'inizio dell'era cristiana in un regno che non aveva inventato lui stesso, il Limbo. Il Limbo, solo luogo dell'universo ove Egli non ha avuto veramente niente da dire, sta nel dominio territoriale del Diavolo; è dunque in un luogo fuori dall'orbita della sua potenza ch'Egli ha spedito questa massa umana. Cosa inverosimile, questa vi fu accolta! Circa trenta anni dopo, il Santo Padre recupero' un certo numero di queste persone per inviarle in Cielo; fra loro si trovavano, secondo affermazioni degne di fede, Platone, Aristotele, Socrate, la Regina di Saba, Davide, Salomone, Adamo ed Eva. Ecco dunque due "viaggi" ch'Egli ha "proiettato" nel passato, è inaudito! E' quasi incredibile, ma è proprio così.
Comunque è soprattutto delle circostanze della nascita della beata Vergine Maria, madre di Dio, che il Papa si è preoccupato. Per ragioni che esporre sarebbe deviare dal tema, il Papa trovava scioccante (parliamo del Papa in sé, e non di quello o quell'altro Papa, ciascuno di essi non essendo che l'anello di una unica catena, l'uno seguendo l'altro, similmente alle parti della tenia (paragone un pò azzardato) delle quali ognuna può considerarsi per sé, per la sua esistenza singolare, ma che assieme costituiscono "la" tenia; cosi' tutti i papi particolari costituiscono questo grande essere "Il" Papa) il Papa, dicevo, trovava dunque inaccettabile che la Vergine Maria fosse nata dalla mescolanza dei sessi, benché i suoi genitori fossero noti. Egli allora fece, ma come spiegarmi? Egli rese nullo e non avvenuto tutto ciò che nella nascita di Maria poteva avere connotazione sessuale, Egli "la desessualizzò". Ciò può avere un senso? Io non ne so nulla, ma ci si può esprimere pressapoco così: il Papa desessualizzò la nascita di Maria".
Quest'opera di Panizza sarà ben presto data alle stampe anche in Italia.